Centrodestra e civiche all’attacco su Sogepu: “Serve chiarezza sul futuro dell’azienda e sulle scelte della maggioranza”

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Presentata un’interpellanza firmata da Campagni, Rossi, Leveque, Marinelli, Mancini, Lignani Marchesani e Schiattelli. Nel mirino nomine, piano industriale, Belladanza e gli equilibri interni alla coalizione che governa Città di Castello


C’è una domanda che attraversa tutta l’interpellanza presentata dai consiglieri di centrodestra e civiche: quale futuro attende Sogepu?


È attorno a questo interrogativo che si sviluppa il documento depositato in Consiglio comunale da Tommaso Campagni, Elda Rossi, Riccardo Leveque, Roberto Marinelli, Valerio Mancini, Andrea Lignani Marchesani e Filippo Schiattelli, che chiedono al sindaco Luca Secondi e alla giunta di fare piena chiarezza sul presente e sulle prospettive della principale partecipata pubblica del territorio.


L’interpellanza arriva in una fase particolarmente delicata per la società e prende spunto anche dalle recenti prese di posizione di Casa Democratica, componente interna del Partito Democratico, che nelle scorse settimane aveva espresso pubblicamente perplessità sul percorso seguito per le nomine e sulle scelte strategiche riguardanti l’azienda. Un passaggio politico che, secondo i firmatari, merita spiegazioni e approfondimenti pubblici.


Nel documento si ricorda come Sogepu rappresenti una realtà fondamentale per il comprensorio, chiamata a gestire servizi essenziali che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Proprio per questo, secondo il centrodestra e le civiche, le decisioni che riguardano la governance e il futuro industriale della società non possono lasciare spazio a dubbi o zone d’ombra.


I consiglieri chiedono innanzitutto se le scelte compiute negli ultimi mesi siano state realmente condivise da tutta la maggioranza e per quale motivo una componente significativa della coalizione abbia sentito la necessità di manifestare pubblicamente il proprio dissenso. Domande che riguardano non soltanto gli assetti societari, ma anche il metodo con cui vengono affrontate le questioni considerate strategiche per il territorio.


Accanto agli aspetti politici emerge poi il tema più concreto: quello della tenuta economica dell’azienda. Nell’interpellanza vengono richiamate le difficoltà che negli anni hanno interessato la partecipata e viene chiesto all’amministrazione quale sia il piano per garantire stabilità finanziaria, continuità operativa e tutela dei posti di lavoro.


Una parte importante del documento è dedicata anche alla discarica di Belladanza, da tempo al centro del dibattito sul ciclo dei rifiuti. I consiglieri vogliono sapere quale sia la posizione del Comune sul possibile ampliamento dell’impianto, quali scenari siano stati valutati e quale ruolo potrebbe avere Belladanza all’interno della futura pianificazione regionale.
L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere risposte chiare su una realtà che rappresenta uno dei principali asset pubblici del territorio. Per questo il centrodestra e le civiche chiedono che il confronto avvenga alla luce del sole e coinvolga l’intero Consiglio comunale.


La discussione che si aprirà nelle prossime settimane non riguarderà soltanto una società partecipata. Sul tavolo ci saranno infatti questioni che toccano direttamente il futuro della gestione dei rifiuti, gli equilibri economici dell’azienda, le prospettive occupazionali e le scelte strategiche che interesseranno Città di Castello negli anni a venire.

il testo

Al Sindaco del Comune di Città di Castello

OGGETTO: Interpellanza sulla gestione di Sogepu, nomine e piano industriale

PREMESSO CHE

  • SoGePu S.p.A. rappresenta la principale realtà multiservizi a capitale pubblico del nostro comprensorio, incaricata della gestione di servizi essenziali e delicatissimi legati al ciclo integrato dei rifiuti e all’igiene ambientale, con un impatto diretto sulle tasche e sulla qualità della vita dei cittadini tifernati;
  • Da anni il centrodestra denuncia una gestione di Sogepu priva di una reale visione industriale, troppo spesso condizionata da interessi particolari e incapace di affrontare in modo strutturale una situazione economica e organizzativa sempre più delicata;
  • Dalla nascita della partecipata il centrodestra ha sempre evidenziato l’assenza di qualsiasi coinvolgimento delle opposizioni nelle scelte riguardanti la governance della società;
  • Il corretto funzionamento e la stabilità delle aziende partecipate del Comune di Città di Castello dipendono in misura strategica da una governance solida, trasparente e guidata esclusivamente dal perseguimento dell’interesse pubblico e della tutela dei lavoratori;
  • Da mesi gli organi di stampa regionali e locali documentano profonde ed evidenti divisioni e contraddizioni del Partito Democratico — forza politica di maggioranza relativa in questo Consiglio Comunale — che vede l’area interna denominata “Casa Democratica” denunciare pubblicamente veti personali, atteggiamenti escludenti e una gestione opaca e centralistica dei percorsi unitari da parte dei vertici del partito;

CONSIDERATO CHE

  • Casa Democratica Città di Castello, importante componente politica presente all’interno del Partito Democratico e della maggioranza che sostiene il sindaco Secondi, attraverso una lettera aperta pubblicata sulla stampa il 1° giugno 2026 ha espresso forti perplessità sulle modalità con cui sono state affrontate le questioni relative alle nomine e al futuro piano industriale di Sogepu;
  • Nel documento si richiama la necessità di garantire maggiore trasparenza, partecipazione e condivisione nelle scelte riguardanti la partecipata, sottolineando l’esigenza di riportare al centro esclusivamente l’interesse pubblico e il futuro dell’azienda;

PRESO ATTO CHE

  • Sogepu versa in un forte stato di indebitamento e in un aumento dei costi finanziari, ha enormi criticità nella gestione del credito e soffre di deterioramento della redditività operativa, presenta scelte gestionali molto discutibili, tutti elementi che si verificano ormai da anni e che hanno compromesso l’attuale stato della società ma soprattutto mettono fortemente a rischio il futuro dell’Ente e dei lavoratori;
  • In un momento storico cruciale per le sorti dell’azienda — già segnato dalle note vicende giudiziarie ed economiche (Inchiesta Sogeco) e dalle necessità di consolidamento finanziario e operativo — il territorio non può permettersi che i destini e le sorti economiche della SoGePu e delle sue maestranze vengano utilizzati come terreno di scontro o come moneta di scambio per i pesi correntizi interni al centrosinistra;
  • I cittadini hanno il diritto di sapere se chi governa la città condivide ancora le scelte compiute sulla più grande partecipata del Comune;

INTERPELLA SINDACO E GIUNTA A CHIARIRE

•          La maggioranza che governa Città di Castello è ancora compatta dopo quanto emerso sulla gestione delle nomine in Sogepu?

•         Perché una componente significativa della maggioranza, come Casa Democratica Città di Castello, ha denunciato pubblicamente di non essere stata coinvolta nel confronto sul rinnovo degli organi societari?

•          Le scelte effettuate sulle nomine sono state condivise all’interno della coalizione oppure sono maturate in un ambito ristretto? Corrisponde al vero che, all’interno del PD e da parte di autorevoli esponenti del medesimo, sia stata avanzata la candidatura di un ex consigliere regionale ed ex assessore comunale, riscontrando un netto rifiuto?

•           Quale idea di futuro hanno il sindaco e la maggioranza per Sogepu nei prossimi anni?

•           Esiste un piano industriale aggiornato? Quali sono gli obiettivi economici, ambientali e occupazionali della società?

•           Quali garanzie ci sono per la tenuta economica dell’azienda e per i livelli occupazionali?

•          Qual è oggi la posizione dell’amministrazione comunale sul futuro della discarica di Belladanza?

• L’amministrazione ritiene necessario l’ampliamento della discarica oppure intende percorrere altre strade?

•          È vero che senza un ampliamento di Belladanza Sogepu potrebbe andare incontro a difficoltà economiche e finanziarie? Quali valutazioni sono state fatte in merito?

•          Su questo tema esiste una posizione condivisa tra tutte le forze della maggioranza oppure ci sono visioni diverse?

•           Quali indicazioni sono arrivate dalla Regione e quale ruolo dovrà avere Belladanza nel futuro sistema regionale dei rifiuti?

• L’amministrazione è disponibile ad aprire un confronto pubblico e trasparente sul futuro di Sogepu e sulle scelte strategiche che riguardano il territorio?

I Consiglieri Comunali

Tommaso Campagni

Elda Rossi

Riccardo Leveque

Roberto Marinelli

Valerio Mancini

Andrea Lignani Marchesani

Filippo Schiattelli

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