SANSEPOLCRO – Un viaggio tra storie, incontri, identità e luoghi che cambiano. Sarà inaugurata sabato 20 giugno alle ore 18 a CasermArcheologica la mostra personale “Spazi Condivisi. Arte, comunità, migrazioni e memorie in movimento”, dedicata all’artista australiana Virginia Ryan, figura di rilievo internazionale che da oltre quarant’anni sviluppa la propria ricerca tra Europa, Africa, India e America Latina.
L’esposizione porterà a Sansepolcro un percorso artistico che attraversa culture e continenti, mettendo al centro il tema dell’incontro tra persone, comunità e territori. Le opere di Virginia Ryan, realizzate attraverso linguaggi diversi come installazioni, tessuti, fotografia e pratiche partecipative, nascono infatti dall’ascolto e dalla condivisione delle esperienze umane.
Non un’arte chiusa negli spazi di una galleria, ma un lavoro costruito nel dialogo con le persone e con le comunità che l’artista incontra lungo il proprio cammino. Un approccio che trasforma ogni opera in un racconto collettivo, capace di intrecciare memorie personali e vicende sociali, esperienze di migrazione, identità culturali e relazioni tra individui.
La mostra riunisce quattro importanti progetti sviluppati tra Italia, Africa occidentale e area mediterranea, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi con temi quanto mai attuali. Al centro della riflessione ci sono l’ospitalità, il senso di appartenenza, la convivenza e il modo in cui le persone costruiscono legami in un mondo attraversato da continui spostamenti e trasformazioni.
CasermArcheologica conferma così la propria vocazione a essere uno spazio aperto alla contemporaneità e al dialogo internazionale, portando nel cuore di Sansepolcro una proposta culturale che invita a guardare oltre i confini geografici e culturali.
L’inaugurazione è in programma sabato 20 giugno alle ore 18. La mostra resterà visitabile fino al 30 agosto 2026, offrendo per tutta l’estate un’occasione per scoprire il lavoro di un’artista che ha fatto dell’incontro con l’altro e della costruzione di relazioni il cuore della propria ricerca.





