Dopo mesi di attesa, arriva una svolta per la sanità umbertidese. L’Usl Umbria 1 ha infatti firmato il contratto con la nuova impresa che realizzerà l’Ospedale di Comunità di Umbertide, mettendo così fine allo stallo provocato dalla risoluzione del precedente appalto.
L’intervento, finanziato con i fondi del Pnrr, vale poco più di 3 milioni di euro e prevede un cantiere della durata di circa un anno. Se i tempi saranno rispettati, i lavori dovrebbero prendere il via entro la metà di luglio, dopo la consegna ufficiale del cantiere.
«Ci eravamo presi l’impegno di far ripartire l’opera nel più breve tempo possibile e oggi quel percorso è finalmente ripreso», commenta il direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti, che assicura il massimo impegno per accelerare l’avvio dei lavori.
Sulla stessa linea la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che parla di un passaggio necessario dopo le difficoltà incontrate con la precedente impresa: l’obiettivo, sottolinea, è arrivare rapidamente alla realizzazione di una struttura attesa da tempo dal territorio.
Ma le novità non riguardano soltanto l’Ospedale di Comunità.
La Casa della Comunità di Umbertide è infatti già una realtà. I lavori di adeguamento dell’ex Casa della Salute si sono conclusi nei tempi previsti dal Pnrr, la struttura ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie ed è già pienamente operativa con i servizi previsti dal nuovo modello di assistenza territoriale.
Si sblocca anche un altro intervento molto atteso: quello per il miglioramento sismico dell’ospedale cittadino. Durante il cantiere erano emersi problemi non previsti, tra sottoservizi mai censiti, criticità alle fondazioni e parti strutturali deteriorate. Per questo è stata predisposta una variante tecnica che, oltre al consolidamento, consentirà di intervenire anche su facciate, infissi, solai e altri elementi dell’edificio. La variante dovrebbe essere approvata entro la prima metà di luglio, permettendo così la ripresa dei lavori.
Infine, un messaggio rassicurante arriva sul fronte del pronto soccorso. Nonostante la cronica carenza di medici dell’emergenza, l’Usl conferma che il servizio di Umbertide continuerà a essere garantito 24 ore su 24. Nel frattempo sono già in corso nuove procedure di reclutamento, con concorsi, assunzioni programmate e un avviso a tempo determinato per rafforzare gli organici.
In sostanza, dopo mesi complicati, la sanità di Umbertide prova a rimettersi in marcia. Tra cantieri che ripartono, strutture già operative e nuove assunzioni in programma, Regione e Usl rilanciano un piano di investimenti che punta a rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio.



