Un traguardo storico celebrato in una cornice ricca di volti, storie e forti emozioni. Presso la struttura “La Casa dei Girasoli” di Lama si è svolta la festa per i trent’anni dalla fondazione della cooperativa sociale Fiore Verde, un momento speciale che, durante una bellissima giornata, ha unito i soci, i lavoratori, i familiari dei numerosi ospiti e le istituzioni del territorio. L’occasione ha segnato anche un importante passaggio istituzionale con la riconferma della presidente uscente, Gessica Bondi, che guiderà la realtà sociale anche per i prossimi tre anni. Nel corso del suo sentito intervento, la presidente Bondi ha voluto sottolineare la natura profonda del suo ruolo, ricordando il suo percorso sul campo: «Molti forse non mi conoscono di persona perché nel quotidiano non vi interfacciate direttamente con me: io sono principalmente un’operatrice e lavoro all’interno della residenza San Giovanni di Città di Castello. Non sono una persona a cui piace stare al centro dell’attenzione, ho sempre preferito essere l’anima e le mani che lavorano dietro le quinte». Un discorso che ha messo al centro la prossimità e il contatto umano come veri motori della cooperativa: «Anche se molti di voi non mi conoscono, ogni singolo ospite dentro le nostre strutture mi conosce. E per me questo è ciò che conta più di tutto. Perché la nostra cooperativa non si guida solo dagli uffici, si guida stando vicini alle persone, giorno dopo giorno». La presidente ha poi espresso profonda gratitudine verso tutta la base sociale, i dipendenti e le famiglie degli ospiti che quotidianamente rinnovano la propria fiducia nella struttura, definendoli “l’anima di questa realtà”. «Dietro a questo traguardo ci sono anni di lavoro, di sacrifici, ma soprattutto di grandissima umanità. Se oggi siamo qui, il merito è di ognuno di voi», ha aggiunto Bondi, visibilmente emozionata. Alla giornata di festa e condivisione, svoltasi all’aperto davanti al bellissimo parco, non è voluta mancare la rappresentanza delle istituzioni locali, a testimonianza del valore sociale che la cooperativa Fiore Verde riveste per l’intera vallata. Erano infatti presenti il sindaco di San Giustino, Stefano Veschi, insieme ad altri amministratori del comune sangiustinese, e l’assessore tifernate Benedetta Calagreti in rappresentanza del Comune di Città di Castello. Guardando al futuro e al nuovo mandato triennale appena ricevuto, la presidente ha infine tracciato la rotta per i prossimi mesi, focalizzandosi sulla tutela dei principi fondanti della struttura: «Essere la vostra presidente anche per i prossimi tre anni è un onore immenso. Davanti a noi abbiamo una strada fatta di sfide, ma anche di tante cose belle da proteggere. Il mio impegno sarà quello di custodire i nostri valori, continuando a camminare insieme, un passo alla volta, con la stessa dedizione di sempre».
A rendere la giornata davvero indimenticabile è stato un momento di fortissima intensità emotiva: un incrocio di destini, arte e memoria che ha toccato profondamente il cuore dei presenti. Il protagonista di questa storia è Nazzareno Tanzi, classe 1937, da ben 65 anni stimato artista del ferro battuto e da qualche mese ospite della residenza. Proprio alla Casa dei Girasoli, in questo periodo di riposo ma non di ozio, Tanzi ha rispolverato la sua straordinaria maestria artigiana per realizzare un’opera magnifica: un quadro in sbalzo di ottone interamente dedicato a Silvana Benigno, la nota e indimenticabile “mamma-coraggio”. La consegna del meraviglioso dono ha vissuto attimi di autentica commozione, unendo in un forte abbraccio l’anziano artista e i presenti. “Stringere tra le mani quel quadro – ha detto il marito di Silvana, Fabrizio Paladino – è stata la dimostrazione lampante di quanto affetto Silvana, a distanza di tempo, riesca ancora a seminare e trasmettere nel cuore di chi l’ha conosciuta e amata”. Un ringraziamento speciale è andato a Nazzareno per la sua generosità, al figlio Michele e a tutto lo straordinario gruppo di lavoro della struttura, guidato con amore da Alessia Rosa, capace di fermare la frenesia quotidiana per fare spazio a così tanti volti felici.
La giornata si è conclusa tra gli applausi dei presenti e i festeggiamenti per un trentennale che rilancia l’impegno sociale e assistenziale della cooperativa Fiore Verde.



