Perugia, 13 agosto 2026 – Un mese di ferie, dal 7 agosto al 2 settembre, per l’Amministratore Unico di PuntoZero, Leonardo Esposito. È quanto riporterebbe un quotidiano online umbro, secondo cui il dirigente risulterebbe assente proprio mentre la sanità regionale fa i conti con liste d’attesa sempre più lunghe. E per Fi Giovani Umbria, se la notizia fosse confermata, sarebbe il momento di chiedere chiarezza alla Giunta regionale.
PuntoZero non è una società qualunque. È la in house della Regione che si occupa, tra le altre cose, dei sistemi informativi legati alla sanità e del monitoraggio delle liste d’attesa, uno dei nodi più critici e discussi degli ultimi mesi. Esposito è stato nominato alla guida della società il 10 novembre 2025, con un compenso annuo di 140.000 euro.
“Non contestiamo il diritto alle ferie”, chiariscono da Fi Giovani, “ma chiediamo alla Giunta di chiarire come venga garantita la piena operatività di una società così strategica mentre l’Amministratore Unico risulterebbe assente per quasi un mese, in un momento delicato per la sanità umbra”.
Il riferimento è alle liste d’attesa, definite dal movimento giovanile azzurro “inaccettabili”, e più in generale a una situazione sanitaria che, secondo Fi Giovani, sarebbe precipitata sotto la giunta guidata da Stefania Proietti. Un giudizio politico netto, che si somma a un’altra critica: quella sull’aumento delle tasse regionali.
“Ai cittadini vengono chiesti ulteriori sacrifici attraverso un violento aumento delle tasse regionali – proseguono da Fi Giovani – mentre è doveroso garantire la massima trasparenza su incarichi pubblici da 140.000 euro l’anno e sulle modalità con cui vengono gestite le società strategiche per la sanità regionale”.
La richiesta è che la Giunta faccia chiarezza pubblicamente su un ente che, negli equilibri della sanità regionale, ha un ruolo tutt’altro che marginale.



