Il consigliere comunale del Psi chiede al sindaco di sollecitare i gestori del servizio per migliorare l’accoglienza degli utenti
Problematiche relative alla stazione ferroviaria di Città di Castello: interrogazione del consigliere comunale Ugo Tanzi (Psi).
«Premesso che la Ferrovia di Città di Castello in Piazza della Repubblica riprenderà il normale funzionamento su binario ferroviario entro la metà del mese di settembre 2026 per i paesi e le città situate lungo il percorso che si estende dalla stazione di Città di Castello a Ponte San Giovanni, per proseguire poi in direzione di altre città quali Perugia, ecc. raggiungibili dai binari del percorso ferroviario.
In considerazione dell’inizio dei lavori per ripristinare la tratta su binari da Città di Castello a Sansepolcro.
Constatato che dagli ultimi giorni del mese di agosto la biglietteria è stato potenziata con l’arrivo di personale idoneo al rilascio di abbonamenti nuovi ed alla riconferma dei vecchi abbonamenti.
Per quanto sopra bisogna dare merito ai vari Responsabili dell’attenzione che viene rivolta ai potenziali passeggeri, ma una torta per essere perfetta deve avere la ciliegina che in questo caso sarebbe la sistemazione dei bagni esistenti nella stazione ferroviaria nei quali manca l’allaccio dell’acqua, l’installazione di una fontana con acqua potabile e l’apertura dell’ufficio biglietteria ed informazioni».
Per queste motivazioni Tanzi interroga il sindaco e la giunta comunale sull’opportunità di richiedere ai vari responsabili per le loro competenze: Treni Italia, Umbria Mobilità e Bus Italia la sistemazione dei bagni, l’installazione di una fontana e l’apertura, anche con orario parziale, di una biglietteria alla conclusione del servizio predisposto per gli abbonamenti, se non già previsto, nell’interesse dei cittadini che usufruiscono del trasporto ferroviario.



