Con la cena inaugurale è partita l’edizione 2026 degli Scambi Giovanili Lions. Ragazzi provenienti da diversi Paesi vivranno tre settimane tra famiglie ospitanti, cultura e scoperta della Toscana.
C’è chi arriva per conoscere l’Italia, chi per migliorare una lingua straniera e chi, semplicemente, per fare amicizia. Ma tutti ripartiranno con un bagaglio di esperienze che va ben oltre una vacanza. È iniziato anche a Sansepolcro il Campo Toscana Lions 2026, uno dei più importanti programmi internazionali degli Scambi Giovanili Lions.
L’apertura ufficiale è avvenuta con una cena organizzata dal Lions Club Sansepolcro, che ha dato il benvenuto ai ragazzi arrivati da diversi Paesi del mondo. Ad accoglierli il presidente del club, Franco Ricci, insieme alla presidente del Leo Club Sansepolcro Valtiberina Toscana, Giulia Romolini, a conferma della collaborazione tra Lions e Leo in un progetto che mette al centro i giovani e il dialogo tra culture.
I partecipanti, di età compresa tra i 16 e i 22 anni, saranno accompagnati durante l’intera esperienza dal direttore del Campo Toscana, Daniele Ballati del Lions Club Valle del Serchio, e dai Camp Leaders. Per il Lions Club Sansepolcro il coordinamento dell’iniziativa è stato seguito da Claudio Tomoli, referente del progetto sul territorio.
Alla serata inaugurale hanno partecipato anche diversi rappresentanti del Distretto 108LA Toscana, tra cui il presidente della Settima Circoscrizione, Federico Romolini, che ha ricordato come gli Scambi Giovanili rappresentino uno degli strumenti più efficaci per promuovere amicizia, rispetto e comprensione tra popoli.
Il programma prevede una prima settimana trascorsa nelle famiglie ospitanti, seguita da due settimane alla scoperta della Toscana, tra città d’arte, borghi, paesaggi e percorsi storici come la Via Francigena.
Sono però proprio le famiglie a rappresentare il cuore dell’iniziativa. Le case che si aprono, le tavole condivise, le chiacchierate dopo cena e le passeggiate per il centro storico diventano il modo più autentico per conoscere un territorio. È in questi momenti che cadono le barriere linguistiche e culturali e nascono amicizie che, spesso, continuano anche dopo il ritorno a casa.
Le fotografie della serata inaugurale raccontano un clima fatto di sorrisi, curiosità e voglia di stare insieme. Un’immagine che rispecchia perfettamente lo spirito degli Scambi Giovanili Lions: costruire ponti tra persone e culture attraverso la semplicità dell’accoglienza.
Un’esperienza che il Lions Club Sansepolcro ha voluto condividere ringraziando il Distretto 108LA Toscana, il direttore del Campo Daniele Ballati, i Camp Leaders, il referente Claudio Tomoli, i soci Lions e Leo e, soprattutto, le famiglie ospitanti. Perché, in un momento storico in cui il dialogo tra i popoli è sempre più prezioso, iniziative come questa dimostrano che accoglienza e confronto restano il modo migliore per guardare al futuro.



