Sabato sera di pattuglie tra Umbertide, San Giustino e Trestina. Identificate 71 persone, fermati 53 veicoli
Settantuno documenti controllati in una sola sera. Cinquantatré auto fatte accostare a bordo strada. E cinque persone che dovranno spiegare alla Prefettura la droga che avevano in tasca.
È il bilancio del servizio straordinario che i carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno messo in campo sabato sera tra Umbertide, San Giustino e Trestina. Un’operazione voluta dal Comando provinciale di Perugia, che ha deciso di alzare il livello dei controlli proprio nelle ore della movida.
In strada c’erano cinque equipaggi: le pattuglie delle Stazioni del territorio e quelle del Nucleo operativo e radiomobile, il reparto del pronto intervento. Posti di controllo sulle strade più battute, verifiche su chi entrava e usciva dai luoghi di ritrovo.
Per i cinque trovati in possesso di piccole quantità di stupefacente non c’è nessuna accusa di spaccio. Si tratta di dosi per uso personale. Per loro scatta la segnalazione alla Prefettura di Perugia come assuntori, che può costare cara: si rischia, per esempio, la sospensione della patente.
L’obiettivo, spiegano dal Comando provinciale, è garantire una presenza costante su tutto il territorio e prevenire i reati legati agli stupefacenti prima che diventino un problema più grande.
E sabato non resterà un caso isolato. I controlli andranno avanti anche nelle prossime settimane, con un’attenzione particolare ai posti che nel fine settimana richiamano centinaia di ragazzi. Il prossimo giro potrebbe toccare altri paesi della vallata.



