UMBERTIDE – “Un’opera di risanamento che sta iniziando a produrre risultati concreti per la città”. Così il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Umbertide commenta l’approvazione del bilancio di esercizio 2025 dell’Istituto Clinico Tiberino Spa, avvenuta lo scorso 27 aprile.
Secondo FdI, i dati economici confermerebbero la bontà della scelta compiuta nel 2022 dall’amministrazione guidata dal sindaco Luca Carizia, quando il Consiglio comunale votò il passaggio a maggioranza pubblica dell’allora Istituto Prosperius Tiberino, insieme alla ricapitalizzazione della società e all’adozione di un piano industriale finalizzato al rilancio della struttura sanitaria.
Un passaggio che, sottolineano i consiglieri di maggioranza, avrebbe consentito di salvaguardare oltre 110 posti di lavoro diretti, oltre all’indotto collegato all’attività della struttura sanitaria.
Nel comunicato Fratelli d’Italia evidenzia inoltre come il percorso di risanamento stia iniziando a tradursi anche in benefici economici per il Comune di Umbertide. Proprio nell’ultima seduta consiliare è stata infatti approvata una variazione di bilancio che consentirà all’ente di acquisire i dividendi maturati con il bilancio 2025 dell’ICT, per una cifra superiore ai 200 mila euro.
“Da quell’atto di responsabilità stanno maturando i primi frutti”, sottolinea il gruppo consiliare, rivendicando il voto favorevole espresso nel 2022 da tutta la maggioranza.
Duro invece l’attacco politico rivolto al Partito Democratico. Fratelli d’Italia ricorda infatti come, durante quella votazione, i consiglieri dem avessero lasciato l’aula senza partecipare al voto sul passaggio a maggioranza pubblica dell’istituto.
“Il copione del PD rimane invariato”, attacca FdI, che accusa i democratici di aver successivamente cavalcato il tema della sanità pubblica durante la campagna elettorale regionale salvo poi, sostengono i consiglieri, “tradire gli elettori con l’aumento delle tasse”.
Nel mirino della maggioranza finisce anche la recente nomina dell’ex sindaco ed ex parlamentare PD Giampiero Giulietti nel consiglio di amministrazione dell’Istituto Clinico Tiberino, indicato dalla USL Umbria 1.
Una scelta che Fratelli d’Italia interpreta come una contraddizione politica rispetto alla posizione assunta dal PD nel 2022.
“C’è chi ha lavorato per ottenere risultati e chi, invece, ha preferito restare alla finestra, veloce ad accomodarsi solo a lavoro concluso”, conclude il gruppo consiliare nel documento diffuso alla stampa.
Duro invece l’attacco politico rivolto al Partito Democratico. Fratelli d’Italia ricorda infatti come, durante quella votazione, i consiglieri dem avessero lasciato l’aula senza partecipare al voto sul passaggio a maggioranza pubblica dell’istituto.
“Il copione del PD rimane invariato”, attacca FdI, che accusa i democratici di aver successivamente cavalcato il tema della sanità pubblica durante la campagna elettorale regionale salvo poi, sostengono i consiglieri, “tradire gli elettori con l’aumento delle tasse”.
Nel mirino della maggioranza finisce anche la recente nomina dell’ex sindaco ed ex parlamentare PD Giampiero Giulietti nel consiglio di amministrazione dell’Istituto Clinico Tiberino, indicato dalla USL Umbria 1.
Una scelta che Fratelli d’Italia interpreta come una contraddizione politica rispetto alla posizione assunta dal PD nel 2022.
“C’è chi ha lavorato per ottenere risultati e chi, invece, ha preferito restare alla finestra, veloce ad accomodarsi solo a lavoro concluso”, conclude il gruppo consiliare nel documento diffuso alla stampa.



