CITTÀ DI CASTELLO – Finisce dopo cinque stagioni il rapporto tra la ErmGroup Altotevere e Marco Bartolini. Il tecnico tifernate non sarà l’allenatore della squadra biancazzurra nel prossimo campionato di Serie A3, chiudendo un percorso iniziato nell’estate del 2021 e che, stagione dopo stagione, ha portato il volley tifernate a crescere e a ritagliarsi uno spazio importante nella categoria.
Una separazione senza polemiche, maturata in maniera condivisa. Nessuno strappo, semplicemente la sensazione – da entrambe le parti – che fosse arrivato il momento di voltare pagina.
Quando Bartolini si sedette sulla panchina dell’Altotevere, la squadra era ancora in Serie B. La promozione sfumò in finale contro Stadium Mirandola, poi il salto in A3 e un percorso in costante crescita: nono posto all’esordio, poi due quinti posti e, nell’ultima stagione, un terzo posto con la finale playoff sfiorata.
In cinque anni il bilancio resta importante: 127 partite di campionato, tra Serie B e A3, con 78 vittorie e 49 sconfitte, oltre alle due gare disputate in Coppa Italia.
Ma al di là dei numeri, resta soprattutto il rapporto costruito in questi anni.
«Sono stati cinque anni meravigliosi – racconta Bartolini –. Ho capito che la società aveva bisogno di nuovi stimoli dal punto di vista tecnico, ma vale lo stesso anche per me. Ci siamo confrontati e abbiamo capito insieme che era giusto così».
Il tecnico ha poi voluto ringraziare la presidente Elena Gragnoli, l’amministratore delegato Claudio Bigi, i collaboratori Mirko Monaldi e Davide Marra, oltre a tutto lo staff: «Sono grato per aver avuto la possibilità di lavorare ad alti livelli vicino a casa. Resterò sempre legato a questi colori e quando potrò tornerò a vedere le partite».
Stima reciproca anche nelle parole dell’ad Claudio Bigi: «Marco ha lasciato tanto a questa società. Mi ha aiutato a capire meglio la pallavolo e a far crescere il progetto. Dopo cinque anni sentivamo entrambi il bisogno di nuove motivazioni, ma resta un percorso bello e importante che non dimenticheremo».
Cinque anni insieme, tanti risultati e una separazione che somiglia più alla fine naturale di un ciclo che a un vero addio.



