Nella chiesa di San Francesco a Città di Castello, si è aperta nel fine settimana la mostra “Io, Frate Francesco. 800 anni di una grande avventura”, inserita nel programma delle iniziative promosse dalla Diocesi tifernate per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario dalla morte del santo di Assisi.
Una riflessione su “Francesco, alter Christus”
A partire dai temi centrali dell’esposizione – l’attualità del messaggio francescano, la radicalità della scelta evangelica e la profonda dimensione umana e spirituale del Poverello di Assisi – domenica 24 maggio si è tenuto l’incontro con padre Giuseppe Renda, frate minore francescano, guardiano e parroco della parrocchia di San Giovanni Battista agli Zoccolanti, che ha approfondito il tema “Francesco, alter Christus”.
Il vescovo Luciano Paolucci Bedini, ha aperto l’incontro con un breve saluto introduttivo, richiamando il significato dell’iniziativa nell’ambito del percorso celebrativo diocesano, dedicato all’Ottavo Centenario.
Il legame tra l’incontro e la mostra non si esaurisce nel tema comune dedicato a san Francesco, ma si fonda soprattutto su un medesimo approccio comunicativo e culturale: quello di raccontare il santo in modo semplice, immediato e accessibile, attraverso strumenti essenziali e linguaggi diversi, invitando a riscoprire la sua figura al di là delle immagini più consolidate e spesso idealizzate.
La figura del Santo assisano
Durante il suo intervento, padre Renda ha offerto ai presenti l’occasione di approfondire la figura di san Francesco oltre la dimensione storica, mettendone in luce la forza sempre attuale della testimonianza evangelica e proponendo una lettura originale e profondamente umana del santo, lontana da rappresentazioni stereotipate. È emerso così il volto di un uomo pienamente inserito nella quotidianità, segnato da fragilità, inquietudini e limiti, ma proprio per questo capace di parlare ancora oggi al cuore delle persone. Attraverso gesti essenziali e parole semplici, san Francesco continua infatti a indicare un cammino concreto fatto di amore per il prossimo, fraternità e fede vissuta nella vita di ogni giorno.
La mostra itinerante arriva a Città di Castello
In questa stessa prospettiva si colloca anche la mostra, realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi, ideata in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli e curata dai Frati minori della Porziuncola assisana. Il percorso espositivo utilizza pannelli sintetici e contenuti essenziali per ripercorrere in modo chiaro e diretto le tappe fondamentali della vita del santo, favorendo un incontro immediato con la sua esperienza umana e spirituale. A disposizione dei visitatori un servizio di audio guide, pensato per accompagnare la fruizione della mostra e approfondire i contenuti in modo accessibile e coinvolgente.
La tappa tifernate si inserisce nel più ampio itinerario nazionale ed europeo della mostra itinerante, che nel corso del 2026 attraversa numerose città italiane ed europee, incontrando comunità e realtà ecclesiali diverse. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18, fino al 31 maggio. Il catalogo della mostra è disponibile presso il Museo diocesano.
Prossima iniziativa con mons. Accrocca
Il prossimo appuntamento nel calendario delle iniziative diocesane dedicate dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, sarà il 18 giugno, con un incontro guidato da mons. Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno.



