E’ partito tutto da un controllo in un parcheggio pubblico di Civitella in Val di Chiana. Un’auto ferma, un ragazzo molto agitato alla guida e quella sensazione, maturata in pochi minuti, che qualcosa non tornasse.
I carabinieri del Reparto Operativo di Arezzo hanno arrestato un 18enne di origine albanese con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane si trovava a bordo di una Fiat Panda quando è stato fermato durante un normale servizio di controllo.
Fin dai primi momenti avrebbe mostrato un forte nervosismo, un atteggiamento che ha spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti.
A far scattare ulteriori verifiche sarebbe stata anche la difficoltà del ragazzo nel fornire indicazioni sul proprio domicilio, arrivando inizialmente a dichiarare di essere senza fissa dimora.
Da lì la decisione di andare oltre il semplice controllo su strada. La perquisizione si è spostata nell’abitazione riconducibile al 18enne, dove i militari avrebbero trovato circa 35 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento della droga e 7.200 euro in contanti, soldi ritenuti dagli investigatori compatibili con una possibile attività di spaccio.
Il giovane è stato arrestato e ora saranno le indagini, coordinate dalla Procura di Arezzo, a chiarire la provenienza della droga sequestrata e verificare eventuali altri elementi utili all’inchiesta.
Al momento, come previsto dalla normativa, il ragazzo è da considerarsi presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.



