Il comunicato di Casa Democratica certifica un fatto politico che il centrodestra denuncia da tempo: sulla gestione di Sogepu emergono divisioni, contraddizioni e logiche che poco hanno a che fare con l’interesse della città.
A dirlo non è l’opposizione, ma il principale partito della maggioranza che sostiene il Sindaco. Quando il Partito Democratico denuncia pubblicamente di essere stato escluso dal confronto sulle nomine e sul futuro della principale partecipata del Comune, significa che la frattura politica è ormai evidente e riguarda una questione strategica per il futuro di Città di Castello.
Ancora più significativi sono i riferimenti contenuti nel comunicato a interessi personali, lottizzazioni, nomine da svincolare da rapporti e legami esterni e alla necessità di riportare al centro esclusivamente l’interesse pubblico. Parole pesanti che arrivano dall’interno della stessa maggioranza.
Da anni il centrodestra denuncia una gestione di Sogepu priva di una reale visione industriale, troppo spesso condizionata da interessi particolari e incapace di affrontare in modo strutturale una situazione economica e organizzativa sempre più delicata, con ripercussioni sui lavoratori, sui servizi e sulle prospettive di crescita dell’azienda.
Noi dell’opposizione di centrodestra abbiamo sempre sostenuto la necessità di un vero piano industriale, capace di valorizzare Sogepu e liberarne le potenzialità, superando un sistema che continua a resistere al cambiamento e che oggi viene messo in discussione persino da una parte della maggioranza.
Abbiamo inoltre contestato da sempre l’assenza di qualsiasi coinvolgimento delle opposizioni nelle scelte riguardanti la governance della società. Pur riconoscendo che le nomine spettano al Sindaco, riteniamo che una partecipata pubblica debba essere amministrata nel rispetto dei principi di trasparenza, confronto e rappresentanza dell’intera comunità.
Per questo il centrodestra unito presenterà una mozione in Consiglio Comunale per verificare se sulla gestione di Sogepu, sulle nomine e sul futuro piano industriale esista ancora una maggioranza politica a sostegno del Sindaco e della Giunta.
I cittadini hanno il diritto di sapere se chi governa la città condivide ancora le scelte compiute oppure se quanto scritto da Casa Democratica rappresenti la definitiva certificazione di una maggioranza divisa su uno dei temi più importanti per il futuro del nostro territorio.
Su Sogepu sono necessarie trasparenza, responsabilità e chiarezza. Il Consiglio Comunale sarà il luogo in cui il Sindaco dovrà dire alla città se dispone ancora di una maggioranza politica su una delle partite più rilevanti dell’intera Consiliatura.
I Consiglieri Comunali
Elda Rossi-Fratelli d’Italia
Riccardo Leveque-Fratelli d’Italia
Tommaso Campagni-Forza Italia
Valerio Mancini-Lega Città di Castello
Andrea Lignani Marchesani-Castello Civica
Roberto Marinelli-Civica Marinelli



