Mearelli interviene dopo il comunicato del Pd: «I veri problemi dell’azienda sono altri e non possono essere messi in secondo piano»
Mentre il dibattito politico continua a concentrarsi sulle nomine e sugli equilibri interni alla maggioranza, c’è chi invita a guardare oltre. È la posizione di Uniti per Città di Castello che, attraverso il coordinatore Marco Mearelli, interviene sulla vicenda SO.GE.P.U. dopo la presa di posizione dell’Unione Comunale del Partito Democratico.
Per i civici, infatti, il confronto di questi giorni rischia di spostare l’attenzione dai problemi reali dell’azienda, che continuano a pesare sul presente e soprattutto sul futuro della principale partecipata del territorio.
«Abbiamo letto con attenzione il comunicato del Partito Democratico e prendiamo atto delle questioni sollevate sul metodo seguito per le nomine», osserva Mearelli. «Tuttavia riteniamo che la città abbia il diritto di conoscere e discutere soprattutto delle condizioni in cui si trova oggi SO.GE.P.U. e delle prospettive che l’attendono».
Secondo il coordinatore di Uniti per Città di Castello, il tema non può essere ridotto a una semplice discussione sui nomi o sugli assetti societari. Sul tavolo ci sarebbero infatti questioni ben più rilevanti che riguardano la gestione dell’azienda, le difficoltà operative e la capacità di affrontare le sfide dei prossimi anni.
«Da troppo tempo si parla poco dei problemi concreti e molto delle dinamiche politiche», prosegue Mearelli. «I cittadini vogliono sapere quale sia lo stato di salute dell’azienda, quali interventi siano necessari e quale strategia si intenda adottare per garantire servizi efficienti e sostenibili».
Per i civici serve quindi un confronto più ampio e trasparente che coinvolga non solo la politica ma anche la comunità locale, chiamata a comprendere quale direzione verrà intrapresa da una realtà che rappresenta un punto di riferimento per l’intero comprensorio.
«SO.GE.P.U. è un patrimonio della città e del territorio. Per questo motivo il dibattito deve andare oltre le appartenenze e concentrarsi sulle soluzioni. Le polemiche possono occupare qualche giorno, ma i problemi dell’azienda restano e meritano risposte chiare».
Un intervento che aggiunge un nuovo elemento alla discussione in corso e che riporta l’attenzione sul tema centrale sollevato dai civici: il futuro dell’azienda e le scelte che saranno necessarie per affrontare le criticità presenti e quelle che attendono il territorio nei prossimi anni.



