Cinque settimane di sport, divertimento e fair play allo stadio comunale. In campo 66 squadre provenienti da Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna per un totale di 116 partite.
Cinque settimane di partite, entusiasmo e tanta voglia di stare insieme. Si è chiusa con numeri importanti e un bilancio più che positivo l’edizione 2026 della Virtus Cup, il torneo giovanile organizzato dalla Virtus Sangiustino che ha trasformato lo stadio comunale in un punto di riferimento per centinaia di giovani calciatori e le loro famiglie.
Dal calcio dei più piccoli fino alle categorie giovanili, il torneo ha coinvolto circa 800 atleti, con una presenza complessiva di oltre 2.000 persone sugli spalti. Sono state 17 le società partecipanti, provenienti da Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, con 66 squadre scese in campo e ben 116 partite disputate.
Un evento che ha saputo coniugare sport e aggregazione in un ambiente sicuro e accogliente, dove protagonisti sono stati soprattutto i ragazzi. Non sono mancati momenti di sano agonismo e partite di ottimo livello tecnico, con alcune finali decise ai rigori o agli shootout per le categorie più giovani.
Tra le note più apprezzate dell’edizione 2026, la partecipazione della squadra femminile del Cerbara, che nella categoria Primi Calci 2017 ha saputo distinguersi per qualità di gioco e spirito sportivo, conquistando applausi e simpatia da parte del pubblico presente.
L’ultima settimana del torneo è stata dedicata alle finali, che hanno incoronato le varie vincitrici nelle diverse categorie. Tra i risultati più significativi spiccano i successi del Trestina nei Giovanissimi e negli Esordienti 2013 e 2014, della VA Sansepolcro nei Pulcini 2015 e della Virtus Sangiustino nei Pulcini 2016.
Ma al di là delle classifiche, a vincere è stato soprattutto lo spirito della manifestazione. Al termine delle finali, infatti, i giovani atleti hanno celebrato insieme cantando l’Inno di Mameli, in un momento simbolico che ha rappresentato perfettamente il clima vissuto durante tutta la manifestazione.
Le premiazioni sono state curate da Eva Pellegrini, responsabile eventi della Virtus Sangiustino, insieme a Filiberto Mattei, responsabile del settore giovanile, e Omar Leminci, responsabile tecnico della scuola calcio.
Soddisfazione è stata espressa dalla società giallorossa attraverso il presidente Stefano Fabbri, il vicepresidente Michele Bacchi, il direttore generale Valerio Belloni e la stessa Eva Pellegrini, che hanno voluto ringraziare società partecipanti, famiglie, volontari, dirigenti, tecnici e sponsor per il contributo alla riuscita della manifestazione.
Dietro il successo della Virtus Cup c’è infatti il lavoro di decine di persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno garantito l’organizzazione di un evento diventato ormai un appuntamento fisso del calcio giovanile del territorio.
Una festa dello sport che ancora una volta ha messo al centro i ragazzi, il rispetto delle regole e il piacere di condividere la passione per il calcio.



