Conclusi i lavori di riqualificazione da 189 mila euro. A breve il ritorno dei commercianti e l’arrivo di nuove attività legate all’inclusione sociale. Secondi: “Investimento strategico per la vitalità del centro storico”
CITTÀ DI CASTELLO – C’è chi si è fermato davanti al portone ancora prima dell’inaugurazione. Chi ha sbirciato all’interno cercando di riconoscere il proprio box. Chi, semplicemente, ha voluto esserci per rivedere un luogo che per tanti tifernati non è mai stato soltanto un mercato.
Questa mattina il Mercato Coperto di corso Cavour ha riaperto le sue porte dopo i lavori di riqualificazione e, insieme agli amministratori, ai tecnici e agli operatori commerciali, sono stati soprattutto i cittadini a rendere speciale il momento.
Bastava osservare gli sguardi di chi tornava a percorrere quel corridoio per capire quanto questo luogo sia rimasto nel cuore della città. Qualcuno ricordava la spesa fatta da bambino insieme ai genitori, altri i profumi delle botteghe, il pesce appena arrivato, le chiacchiere tra clienti e commercianti sotto le antiche arcate del palazzo.
Da oggi quel pezzo di città è pronto a ripartire.
Con l’inaugurazione ufficiale si chiude infatti un intervento di riqualificazione da 189 mila euro, finanziato attraverso fondi PNRR e cofinanziato dal Comune per circa 73 mila euro. Un lavoro che ha restituito piena funzionalità a uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico e che presto tornerà a ospitare sia gli operatori storici sia nuove attività.
Ad aprire simbolicamente il portone rinascimentale è stato il sindaco Luca Secondi insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti e ai componenti della giunta comunale.
“Questo luogo così caratteristico è parte dell’identità tifernate”, ha sottolineato il sindaco. “Tornerà a ospitare non solo attività commerciali che da sempre rappresentano un punto di riferimento per il centro storico, ma anche relazioni, incontri e momenti di socialità che qui hanno accompagnato generazioni di cittadini”.
Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda proprio il futuro utilizzo degli spazi. Accanto alle attività commerciali tradizionali troveranno posto anche iniziative legate all’inclusione sociale e alla partecipazione delle persone con disabilità, una scelta fortemente voluta dall’amministrazione comunale.
L’assetto del mercato è rimasto fedele alla sua configurazione storica. Saranno disponibili dieci spazi commerciali: cinque box doppi, tre box singoli e due postazioni aperte dedicate alla pescheria.
Particolarmente emozionante è stato il ritorno degli operatori storici, che in questi mesi hanno continuato la propria attività nelle sedi temporanee allestite nelle vicinanze. Tra loro anche Fiorella Flavi, per tutti “Denise”, insieme alla figlia Alessandra Guerrucci, e Angelo Venturini con il figlio Marco, accolti con affetto da tanti clienti e amici presenti alla cerimonia.
Numerosi cittadini hanno approfittato della riapertura per entrare nuovamente nel mercato, osservare i box ristrutturati, la nuova illuminazione e gli spazi completamente rinnovati. Un’occasione per riscoprire un luogo che per decenni è stato molto più di uno spazio dedicato alla vendita: un punto di incontro, di scambio e di vita quotidiana.
Negli anni il Mercato Coperto è diventato anche una tappa apprezzata da visitatori e turisti, attratti dalle eccellenze gastronomiche del territorio. Tra i frequentatori più noti vengono ricordati il maestro Alberto Burri, l’ex direttore di Rai Uno Carlo Fuscagni e, più recentemente, l’attrice americana Gwyneth Paltrow, che più volte ha raccontato sui social la propria passione per i prodotti dell’Altotevere.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento ha interessato l’impiantistica elettrica e di illuminazione, le reti idriche e di scarico, la pavimentazione centrale, nuovi locali tecnici e un bagno dedicato agli operatori, oltre a lavori di tinteggiatura e finitura che hanno interessato anche l’esterno dell’edificio.
Ora manca solo l’ultimo passaggio: il ritorno delle attività e dei clienti. Quando i box riapriranno, il Mercato Coperto tornerà a fare quello che ha sempre fatto nella sua lunga storia: essere un luogo dove si va per fare la spesa, ma dove spesso ci si ferma anche per incontrarsi, scambiare due parole e sentirsi parte della stessa comunità.



