“Accogliamo con soddisfazione l’apertura della Casa della Comunità di Città di Castello, una struttura che rappresenta un investimento importante per il rafforzamento della sanità territoriale e per il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. Proprio perché si tratta di un’opera strategica per il nostro territorio, è necessario ricordare che quanto inaugurato oggi è il risultato di un percorso amministrativo e progettuale avviato negli anni della Giunta regionale guidata da Donatella Tesei. Le Case della Comunità finanziate attraverso il PNRR non nascono in pochi mesi: dietro ogni intervento ci sono anni di programmazione, progettazione, confronto con i territori e costruzione delle condizioni necessarie per accedere alle risorse disponibili. È stato durante il governo regionale del centrodestra che sono state individuate le sedi, predisposti i progetti e avviato il percorso che ha consentito all’Umbria di ottenere i finanziamenti destinati al potenziamento della sanità di prossimità. Senza quel lavoro preliminare, oggi non ci sarebbe alcuna struttura da inaugurare. È legittimo che chi oggi amministra partecipi alle inaugurazioni e rivendichi i risultati raggiunti, ma è altrettanto corretto riconoscere il lavoro svolto da chi ha posto le basi di questi interventi. Il taglio di un nastro dura pochi minuti, realizzare un’opera pubblica richiede invece anni di impegno, competenza amministrativa e visione politica. Come Lega rivendichiamo con orgoglio il lavoro della Presidente Donatella Tesei e della sua Giunta, che hanno saputo intercettare risorse straordinarie e trasformarle in investimenti concreti per i cittadini umbri. Il riconoscimento di questo percorso non è una questione di appartenenza politica, ma di correttezza istituzionale e rispetto della verità dei fatti. Siamo soddisfatti che la Casa della Comunità sia finalmente operativa e possa offrire nuovi servizi ai cittadini dell’Altotevere. Le opere pubbliche appartengono alla comunità, non a una parte politica, ed è proprio per questo che crediamo che il riconoscimento del lavoro svolto dalla precedente amministrazione regionale e la corretta ricostruzione dei fatti debbano sempre prevalere sulla propaganda”.
Così in una nota il segretario della Lega di Città di Castello, Giorgio Baglioni



