ANGHIARI – C’è anche il Comune di Anghiari tra i 42 enti locali toscani che hanno sottoscritto il nuovo Protocollo d’intesa a sostegno delle Residenze Artistiche Toscane (RAT), valido per il triennio 2026-2028. L’accordo, siglato nei giorni scorsi a Castelfiorentino insieme ad ANCI Toscana, punta a consolidare una rete che rappresenta una delle esperienze più significative nel panorama dello spettacolo dal vivo a livello regionale ed europeo.
Per Anghiari si tratta di una conferma importante del percorso intrapreso negli ultimi anni sul fronte culturale. Nel borgo operano infatti due realtà ormai riconosciute ben oltre i confini della Valtiberina: il Teatro Stabile di Anghiari e Anghiari Dance Hub, punti di riferimento per la produzione artistica, la formazione e la sperimentazione nel campo delle arti performative.
L’obiettivo del protocollo è quello di sostenere teatri e residenze artistiche come veri e propri presidi culturali di prossimità, capaci di generare partecipazione, inclusione sociale, nuove opportunità di crescita e un dialogo costante con il territorio. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alle nuove generazioni e al cosiddetto welfare culturale, sempre più centrale nelle politiche regionali.
A rappresentare il Comune di Anghiari alla firma dell’accordo è stata l’assessore alla cultura Alberica Barbolani da Montauto, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa.
«La firma del nuovo protocollo rappresenta per Anghiari un momento importante – ha dichiarato –. Sul nostro territorio operano due realtà che svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione dello spettacolo dal vivo e che sono in costante dialogo con la cittadinanza. Il sostegno della Regione, insieme a quello del Comune, è indispensabile per favorire ricerca, confronto, sperimentazione artistica e coinvolgimento di un numero sempre maggiore di associazioni e realtà locali».
L’adesione alla rete RAT conferma dunque la volontà di Anghiari di continuare a investire nella cultura come elemento di crescita della comunità e come strumento di valorizzazione del territorio, rafforzando il legame tra arte, partecipazione e sviluppo.



