

SANSEPOLCRO – È entrata ufficialmente in funzione la nuova Casa della Comunità di Sansepolcro, nuovo punto di riferimento per l’assistenza territoriale della Valtiberina. Contestualmente l’Azienda USL Toscana Sud Est ha definito il nuovo assetto dei servizi sanitari, sociosanitari e amministrativi, distribuendoli tra la struttura di via Amintore Fanfani e il Distretto socio-sanitario di via Santi di Tito.
La riorganizzazione punta a rendere l’accesso ai servizi più semplice e funzionale, rafforzando il modello di sanità territoriale previsto dalla riforma nazionale e avvicinando ulteriormente l’assistenza ai cittadini.
Nella nuova Casa della Comunità trovano spazio numerosi servizi fondamentali, tra cui l’orientamento degli utenti, la continuità assistenziale attiva 24 ore su 24, il punto prelievi, il CUP, il Punto Unico di Accesso per i bisogni sociosanitari, i servizi sociali, l’ambulatorio infermieristico, l’assistenza domiciliare, il ritiro farmaci, gli ambulatori specialistici, la Centrale Operativa Territoriale e il servizio dedicato a protesi e ausili. Presente anche la guardia medica pediatrica nei giorni prefestivi e festivi.
Nel Distretto socio-sanitario di via Santi di Tito restano invece attivi il CUP, il punto prelievi, la farmaceutica territoriale integrativa, il Ser.D., le attività consultoriali, i servizi di salute mentale per infanzia e adolescenza, l’ambulatorio odontoiatrico, il servizio vaccinazioni, il Dipartimento della Prevenzione, gli uffici amministrativi e la Direzione di Zona Distretto. Da oggi è inoltre attivo il nuovo ambulatorio di medicina dello sport.
L’Azienda sanitaria invita i cittadini a consultare le informazioni aggiornate su sedi, orari e modalità di accesso ai vari servizi, ricordando che per qualsiasi necessità è possibile contattare il centralino della Zona Distretto Valtiberina al numero 0575 7571.
Un cambiamento importante che segna un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più accessibili, integrati e vicini alle esigenze della popolazione della Valtiberina.



