Domenica 28 giugno alla Casa dei Girasoli di Lama di San Giustino la cooperativa sociale celebrerà tre decenni di attività. Un pomeriggio aperto alla comunità tra ricordi, testimonianze, arte e momenti di condivisione.
Trent’anni possono sembrare un numero. In realtà, per una cooperativa sociale, sono migliaia di giornate trascorse accanto alle persone. Sono operatori, famiglie, volontari, educatori. Sono progetti che nascono, difficoltà che si affrontano e relazioni che, con il passare del tempo, diventano parte della vita di una comunità.
È con questo spirito che Fiore Verde si prepara a celebrare il traguardo dei suoi primi trent’anni di attività. L’appuntamento è fissato per domenica 28 giugno alla Casa dei Girasoli di Lama di San Giustino, luogo simbolo di un percorso iniziato nel 1996 e cresciuto insieme al territorio.
Non sarà soltanto una ricorrenza formale. L’obiettivo è quello di ritrovarsi e ripercorrere una storia fatta soprattutto di persone. Di chi ha contribuito a costruire la cooperativa, di chi ci ha lavorato, di chi ne ha usufruito e delle tante famiglie che in questi anni hanno trovato in Fiore Verde un punto di riferimento.
Il programma prenderà il via alle 17 con l’accoglienza degli ospiti e i saluti istituzionali. Mezz’ora più tardi sarà il momento centrale della giornata con “30 anni di Fiore Verde”, un racconto attraverso esperienze, ricordi e testimonianze che ripercorreranno le tappe principali della cooperativa.
Alle 18 spazio agli interventi e alle condivisioni, in un clima che gli organizzatori vogliono mantenere semplice e partecipato, lasciando spazio alle storie e ai volti che hanno accompagnato questo lungo cammino.
La giornata si concluderà alle 19 con un’apericena aperta ai partecipanti, occasione per continuare a stare insieme anche in maniera informale.
Accanto ai momenti istituzionali non mancherà uno spazio dedicato alla cultura e alla creatività. Saranno esposte le opere di Arianna Gasperini e Nazzareno Tanzi, mentre Gessica Bondi proporrà una mostra fotografica pensata per accompagnare il pubblico all’interno dell’evento.
Trent’anni dopo quel 1996, Fiore Verde continua a guardare avanti. Prima ancora dei numeri e delle attività svolte, resta il valore di una presenza costante nel territorio, costruita giorno dopo giorno attraverso il lavoro quotidiano e la capacità di mettere sempre al centro le persone.



