Elena Giogli candidata ai Nastri d’Argento 2026: la regista umbra in corsa con “Fuori la verità”

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Il film, presentato alla Festa del Cinema di Roma e presto disponibile su Netflix, concorre nella categoria Miglior Soggetto Cinematografico. La premiazione il 24 giugno al Teatro Argentina.

Importante riconoscimento per la regista e sceneggiatrice umbra Elena Giogli, candidata ai Nastri d’Argento 2026 nella categoria Miglior Soggetto Cinematografico per il film Fuori la verità, di cui ha ideato e scritto il soggetto insieme a Gaia M. Musacchio, Michele Furfari e Davide Minnella.

La candidatura arriva nell’anno dell’ottantesima edizione dei Nastri d’Argento, uno dei premi più prestigiosi e longevi del cinema italiano, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) e considerato da sempre tra i riconoscimenti più autorevoli del settore.

Per Elena Giogli si tratta di un ulteriore traguardo in un percorso artistico già costellato di riconoscimenti. Dopo il successo ottenuto con il documentario Il custode della memoria, la regista umbra si ritrova ora nella cinquina finalista di una delle categorie più prestigiose del premio.

Fuori la verità, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, ha saputo conquistare il pubblico grazie a una narrazione brillante e coinvolgente. Sul red carpet della manifestazione romana hanno sfilato anche Elena Giogli e il cast del film, composto da nomi molto noti del panorama cinematografico italiano come Claudio Amendola, Claudia Gerini, Claudia Pandolfi, Leo Gassmann, Sara Drago e Massimo Wertmüller.

La commedia racconta la storia di una famiglia apparentemente normale che decide di partecipare a un game show televisivo basato su una regola semplice quanto pericolosa: dire sempre la verità. Una scelta che porta rapidamente alla luce segreti, fragilità e verità nascoste, mettendo in discussione gli equilibri familiari e personali dei protagonisti. Con toni ironici ma mai superficiali, il film affronta temi profondi come l’identità, il bisogno di essere riconosciuti e la difficoltà di mostrarsi davvero agli altri.

La candidatura assume un valore ancora più significativo considerando il livello della competizione. Fuori la verità è infatti in corsa insieme ai soggetti di Il bene comune, La valle dei sorrisi, Un film fatto per bene e Unicorni. Nella selezione dei Nastri d’Argento figurano inoltre opere firmate da alcuni tra i più importanti autori del cinema italiano contemporaneo, tra cui Paolo Sorrentino, Paolo Virzì e Gabriele Muccino.

Dopo il buon riscontro ottenuto nelle sale cinematografiche, il film è pronto a raggiungere un pubblico ancora più vasto: dal prossimo 18 giugno sarà infatti disponibile su Netflix.

La cerimonia di consegna dei Nastri d’Argento 2026 è in programma il 24 giugno al Teatro Argentina di Roma. Qualunque sarà il verdetto finale, per Elena Giogli la nomination rappresenta già un importante riconoscimento professionale e una significativa vetrina nazionale per il talento di una regista che continua a distinguersi nel panorama cinematografico italiano.

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