UMBERTIDE – A trent’anni dalla fine dell’assedio di Sarajevo, arriva a Umbertide una serata dedicata alla memoria e alla riflessione su una delle pagine più drammatiche della recente storia europea. Giovedì 25 giugno, alle ore 21.15, nell’arena estiva del Cinema Metropolis, la Piattaforma ospiterà la proiezione del documentario “Sarajevo Safari”, diretto dal regista sloveno Miran Zupanič.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Altotevere senza frontiere, da anni impegnata in progetti di solidarietà nei Balcani, dal sostegno alla casa famiglia di Leskoc in Kosovo fino alle attività di aiuto ai migranti lungo la rotta balcanica.
Il documentario porta alla luce una vicenda rimasta per lungo tempo ai margini del racconto pubblico della guerra in Bosnia. Durante l’assedio di Sarajevo, tra il 1992 e il 1996, accanto ai combattenti e ai mercenari presenti sul fronte serbo-bosniaco, avrebbero operato anche facoltosi stranieri disposti a pagare ingenti somme per poter sparare contro la popolazione civile intrappolata nella città assediata.
Una storia inquietante, poco conosciuta e per molti aspetti ancora sconvolgente, che Zupanič ricostruisce attraverso testimonianze, documenti e immagini raccolte nel corso degli anni, dando vita a un’opera intensa e capace di interrogare lo spettatore sulle conseguenze più estreme della guerra e della disumanizzazione.
La proiezione si inserisce nel percorso culturale e civile che l’associazione Altotevere senza frontiere porta avanti da tempo, utilizzando anche il cinema come strumento di conoscenza, memoria e sensibilizzazione.
L’appuntamento è per giovedì 25 giugno alle 21.15 presso la Piattaforma – Arena estiva del Cinema Metropolis di Umbertide. Il biglietto d’ingresso è di 5 euro.
Una serata che promette di andare oltre la semplice visione di un film, offrendo al pubblico l’occasione di confrontarsi con una pagina poco nota ma significativa della storia contemporanea.



