CITTÀ DI CASTELLO – La scuola è finita, ma il Pedibus continua il suo viaggio. Anche durante le attività estive il servizio che da undici anni accompagna i bambini a scuola a piedi non si ferma e, per l’occasione, cambia percorso per raggiungere la scuola primaria di Rignaldello, sede dei centri estivi.
Ogni mattina una decina di bambini si ritrova per percorrere insieme il tragitto verso la scuola, trasformando una semplice camminata in un momento di socializzazione, autonomia e movimento all’aria aperta. In testa al gruppo c’è sempre lui, Matteo Mignolini, 51 anni, storico volontario dell’Auser, riconoscibile dalla sua immancabile maglietta gialla. Da anni è il punto di riferimento di bambini e famiglie, una presenza discreta ma fondamentale.
«La scuola desidera ringraziare Auser per il costante supporto e l’amministrazione comunale per aver concesso il prolungamento del servizio anche durante il periodo estivo», ha sottolineato la dirigente scolastica del Primo Circolo Didattico, Silvia Ghigi, evidenziando il valore di un’iniziativa che favorisce partecipazione e benessere degli alunni.
Nato oltre un decennio fa grazie alla collaborazione tra la scuola primaria di San Filippo, il Comune di Città di Castello, l’Auser e il Lions Club Città di Castello Tiferno, il Pedibus è stato uno dei primi progetti di questo tipo in Umbria e continua ancora oggi a rappresentare un modello virtuoso.
«È sempre una grande emozione e una responsabilità accompagnare i bambini a scuola e ora anche alle attività estive – racconta Matteo Mignolini –. Vedere il loro sorriso e condividere con loro piccoli momenti della crescita è qualcosa che resta nel cuore».
Parole di apprezzamento arrivano anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco Luca Secondi, l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti definiscono Matteo «una persona straordinaria, appassionata e responsabile», simbolo di un progetto che negli anni ha saputo coniugare educazione, inclusione, sostenibilità e attenzione all’ambiente.
Anche in estate, dunque, il Pedibus continua a camminare. E dietro alla maglietta gialla di Matteo c’è una piccola comunità che ogni giorno sceglie di partire insieme.





