Quello che sta succedendo sulle tariffe della TARI 2026 è decisamente poco accettabile: a molti gli avvisi sono pervenuti oltre la data di scadenza della prima rata e, cosa a mia memoria mai successa, presentano la seconda rata ma non il saldo: dunque, per i cittadini è impossibile conoscere il totale della cifra TARI da pagare annualmente.
A ciò si aggiunga il fatto che moltissimi utenti non hanno ancora ricevuto alcun avviso.
Abbastanza strano è anche il fatto che l’amministrazione comunale quest’anno abbia passato sotto silenzio l’approvazione dei Piani finanziari relativi alla definizione della tariffa di gestione dei rifiuti, a differenza di quanto avvenuto negli anni scorsi.
Per tutti questi motivi ho depositato la richiesta di convocazione della Commissione SERVIZI.
E’ del tutto evidente che la procedura abbia subìto delle criticità di cui non si conoscono l’entità e le cause, che invece i cittadini hanno tutto il diritto di sapere.
La discussione nella Commissione competente della Delibera comunale di approvazione del Piano Tariffario relativo alla TARI 2026 non è questione secondaria né formale, ma elemento sostanziale di trasparenza e rendiconto perché permette a tutti , compresi i rappresentanti che non siedono in maggioranza, di capire come vengono gestiti i servizi, definiti i relativi costi e amministrati i soldi dei cittadini .
Riteniamo doveroso che ciò avvenga con la massima trasparenza e celerità, compresa la necessità di confrontare l’evoluzione e l’andamento dei costi del servizio: a tale proposito ho anche chiesto conto dei Piani tariffari e della loro composizione degli ultimi 4 anni, per poter comprendere eventuali difformità e andamenti negativi per gli utenti.
Attendiamo le spiegazioni di sindaco, assessore e gestori ( SOGECO e SOGEPU).



