Le ditte che hanno effettuato gli scavi per la posa dei sottoservizi sono state più volte richiamate dal Comune affinché completassero il ripristino degli asfalti. E i controlli continueranno anche nelle prossime settimane. Lo ha chiarito l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, rispondendo in consiglio comunale all’interrogazione del consigliere del Partito Democratico Roberto Brunelli.
Carletti ha spiegato che la Polizia Locale ha effettuato diversi sopralluoghi nei cantieri, contestando anche alcune irregolarità e imponendo alle imprese di ripristinare correttamente il manto stradale. Nel frattempo, gli uffici tecnici hanno continuato a sollecitare gli interventi e, dal 12 giugno, sono iniziati i lavori di sistemazione nelle zone di Ponte d’Avorio e Santa Lucia.
L’assessore ha ricordato come negli ultimi anni, complice anche il PNRR, il numero degli scavi autorizzati sia aumentato sensibilmente per consentire la posa di nuove reti elettriche, fibra ottica e acquedotti. Opere necessarie, ha osservato, ma che hanno inevitabilmente inciso sulle condizioni delle strade comunali.
Brunelli aveva puntato l’attenzione soprattutto sul fatto che, in alcuni casi, strade appena asfaltate vengano nuovamente aperte dopo poco tempo per nuovi interventi. Da qui la richiesta di introdurre regole più stringenti, migliorare il coordinamento tra Comune e gestori dei sottoservizi e rafforzare i controlli sui ripristini.
Su questo punto Carletti ha ricordato che la normativa nazionale prevede già, in determinate situazioni, il rifacimento dell’intera corsia sulle strade riasfaltate di recente. L’eventuale introduzione di ulteriori vincoli a livello comunale, ha aggiunto, dovrà essere valutata nel rispetto della normativa vigente.
In chiusura Brunelli si è detto soddisfatto della risposta, chiedendo però che il Comune continui a vigilare affinché i ripristini vengano eseguiti correttamente e in tempi rapidi.



