Manca ormai una settimana al raduno della ErmGroup Altotevere, quinto consecutivo in Serie A3 Credem Banca per la formazione biancazzurra. E tra i giocatori attesi al 26 agosto c’è anche Flavio Procelli, centrale toscano di 24 anni fermo da febbraio per la lesione al cercine della spalla sinistra, operato il 24 marzo a Narni.
“Posso dire di stare bene, sono le sensazioni che avverto – racconta Procelli – ma la parola definitiva spetta all’ortopedico. Lunedì 24 agosto ho un nuovo consulto, nell’immediata vigilia del raduno. E poi il 26 sarò lì anch’io con il gruppo, anche se alcune cose per ora potrò farle solo in misura limitata. Sono comunque molto fiducioso”.
In reparto centrali la squadra può contare, oltre a Procelli, su Quarta, e sui nuovi arrivi Cengia e Baldini: una batteria affollata, che promette una vera e propria corsa al posto da titolare. Procelli, pur reduce dall’infortunio, non si tira indietro: “Cengia lo conosco perché è stato nostro avversario con la maglia del Belluno, e nell’andata dei play-off aveva anche giocato al posto di Mozzato. Di Baldini invece non so molto, ma si dice un gran bene di lui. Sarà una sana competizione che ci farà crescere tutti”.
Sugli obiettivi stagionali non ha dubbi: “Spero di essere disponibile il prima possibile, voglio dare il mio contributo alle fortune dell’Altotevere”. Quanto al resto della rosa, ammette di conoscere solo in parte gli avversari incontrati in passato – Bellucci, Maiocchi, Pinali – avendo lasciato la categoria per due stagioni in B e essendo rientrato in A3 solo l’anno scorso: “Sulla competitività della squadra però non ho dubbi”.
Più caute le previsioni sul campionato: “Penso che lotteremo per la testa della classifica, ne abbiamo le potenzialità. Ma c’è sempre quella componente imprevedibile che può stravolgere le carte: squadre che manterranno le promesse, altre che sorprenderanno, altre che rischieranno di deludere. Speriamo di non essere tra queste ultime”.



