







Si rinnova a Piosina la magia della battitura del grano in notturna: mercoledì 15 luglio va in scena la 43ªesima edizione, fra le rassegne più longeve in Italia, con una novità che riporta ai primi del Novecento, quando ancora la meccanizzazione non aveva preso il sopravvento – Da giovedi 16 a domenica 19 luglio il calendario propone serate all’insegna della musica, lo sport e la buona cucina con i piatti proverbiali a base di oca in umido e arrosto.
Si rinnova a Piosina la magia della battitura del grano in notturna: mercoledì 15 luglio va in scena la 43ªesima edizione, fra le più longeve in Italia, con una novità che riporta ai primi del Novecento. La memoria della civiltà contadina torna a vivere sotto le stelle, tra il rumore della trebbiatrice, il profumo della paglia e il fascino di gesti antichi che raccontano il lavoro nei campi di una volta. Mercoledì 15 luglio appena tramonta il sole nell’area della storica residenza “Il Biribino”, come in un teatro si aprirà il sipario sulla rievocazione storica della battitura del grano in notturna. La manifestazione, organizzata dalla pro loco Piosina, è diventata negli anni un punto di riferimento per appassionati, famiglie, turisti e cultori delle tradizioni popolari, grazie alla capacità di ricreare con autenticità il lavoro dell’aia e la vita contadina di un tempo. In uno scenario di rara suggestione, illuminato come accadeva un tempo nelle notti di trebbiatura, la campagna di Piosina si trasformerà ancora una volta in un grande teatro a cielo aperto, dove uomini, donne, macchine agricole d’epoca e antichi mestieri racconteranno una civiltà fatta di fatica, condivisione e comunità. La grande novità dell’edizione 2026 sarà l’introduzione di una rievocazione ancora più antica e preziosa dal punto di vista storico: accanto alla tradizionale battitura con la trebbiatrice, verrà proposta anche una dimostrazione della battitura del grano con i “correggiati” attrezzo tipico dell’epoca e della successiva vagliatura a mano, in questo caso eseguita con un “cilindro ruotante” così come avveniva nei primi del Novecento, prima dell’avvento della piena meccanizzazione agricola. Il percorso rievocativo partirà idealmente dalla mietitura, quando il grano veniva tagliato con la falce o con il falcetto, raccolto e legato in covoni, poi lasciati ad asciugare. Seguirà quindi la fase della battitura vera e propria, con i covoni distesi sopra grandi teli oppure sull’aia accuratamente pulita, così da raccogliere i chicchi senza disperderli nella terra. In questa parte della dimostrazione sarà possibile osservare la separazione del grano dalle spighe attraverso strumenti semplici e antichi, il “correggiato” un palo di legno con cui veniva battuto a mano il grano, in una pratica che precede la trebbiatura meccanica e che restituisce tutto il valore della fatica manuale. Dopo la battitura si passerà alla separazione della paglia, eliminando a mano le parti più grossolane del raccolto, per arrivare poi alla vagliatura, uno dei momenti più caratteristici della novità 2026. Il grano verrà infatti ripulito con sistemi tradizionali, attraverso vagli manuali e strumenti rotanti azionati a mano, capaci di separare i chicchi dalla pula e dalle impurità. Un lavoro lento, paziente e preciso, che permetterà al pubblico di riscoprire le tecniche utilizzate nelle campagne prima che fossero le macchine a velocizzare ogni operazione. Al termine, il grano pulito verrà simbolicamente insaccato, completando così il ciclo del lavoro agricolo di una volta. Una novità che arricchisce ulteriormente una rievocazione già molto amata, capace da oltre quarant’anni di custodire e tramandare la cultura contadina del territorio, trasformando una festa popolare in un autentico racconto di memoria collettiva. A fare da protagonista resterà comunque la storica trebbiatrice con scala, acquistata dalla Pro Loco alla fine degli anni Ottanta e perfettamente funzionante, risalente ai primi del secolo scorso e restaurata nella parte meccanica ed estetica tra il 2020 e l’inizio del 2022. Accanto a questa saranno presenti anche altre tre macchine agricole d’epoca, recuperate e rimesse in funzione negli anni passati, oltre a numerosi attrezzi utilizzati per la semina e la coltivazione dei campi. La macchina principale verrà azionata da un vecchio motore Super Landini a testa calda, messo a disposizione da collezionisti della zona, ulteriore elemento di autenticità di una rappresentazione sempre più fedele alla realtà del mondo rurale di un tempo. Dietro la riuscita della manifestazione c’è, come sempre, il lavoro di una grande squadra: oltre 150 tra volontari, organizzatori, tecnici e figuranti sono impegnati a curare ogni dettaglio di un copione ormai collaudato, ma capace ogni anno di rinnovarsi. Grande attenzione viene riservata non solo alle macchine e agli attrezzi, ma anche ai costumi, ai ruoli e alle ambientazioni, per restituire con fedeltà l’atmosfera della vita rurale di una volta. Nell’aia saranno presenti i personaggi che negli anni hanno reso celebre la rievocazione: il contadino con la sua famiglia, il padrone intento a vigilare sul raccolto, il fattore, il prete, il frate “cercatore”, i battitori, i meccanici, i conduttori delle macchine e tutte quelle figure che animavano le campagne durante la trebbiatura. Non mancheranno neppure le giovani donne del paese, che secondo tradizione porteranno ai lavoratori acqua fresca, vino e torcolo, in uno dei momenti più caratteristici e attesi della serata. Registi della manifestazione saranno il presidente della Pro Loco Piosina Luigi Perugini e il presidente onorario Bruno Allegria, da sempre anima e memoria storica dell’evento, mentre la conduzione della serata sarà affidata al professor Tommaso Bigi, profondo conoscitore delle tradizioni popolari e della cultura del territorio. “Ogni estate tornare a Piosina, significa riconnettersi al ritmo della vita contadina, alla ricchezza della terra, alla semplicità di una esistenza nella quale contano i valori umani ed è importante stare insieme, è qualcosa di spontaneo e naturale per chi vive nella nostra città. Ecco perché siamo grati agli inesauribili volontari guidati dal presidente della Pro Loco, Luigi Perugini e da Bruno Allegria, per essere più forti di tutto e riuscire ancora oggi, dopo 43 anni, a rinnovare la magia di una riunione popolare dove si incontra l’intera comunità tifernate, altotiberina ed Umbra”, ha dichiarato l’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri, questa mattina nel corso della presentazione presso la residenza storica “Il Bribino”, alla presenza del presidente della Pro Loco Piosina, Luigi Perugini, del presidente onorario, Bruno Allegria e la insegnante della “materna” di Piosina, Chiara Guerri, e gli esperti-divulgatori di tradizioni popolari e civiltà contadina, Tommaso Bigi e Augusto Tocci. “Nella rievocazione storica della battitura di Piosina ritroviamo molto di quello da cui veniamo e di ciò che siamo: quell’identità di un territorio umbro di confine che affonda le radici nelle tradizioni, negli usi, nei ritmi della cultura contadina, dalla quale provengono tanti tratti distintivi della nostra società, della nostra economia, del senso di appartenenza alla comunità in cui viviamo”, hanno precisato Perugini e Allegria nel ringraziare tutto il paese di Piosina protagonista assoluto di un evento unico nel suo genere. L’appuntamento con la 43ª edizione della Battitura del grano in notturna aprirà ufficialmente il programma della festa, che proseguirà da giovedi 16 fino a domenica 19 luglio. Anche quest’anno la manifestazione sarà accompagnata dai sapori della cucina contadina, con le immancabili tagliatelle fatte in casa tirate a mano al sugo d’oca, insieme alle altre specialità che da sempre caratterizzano la festa e ne fanno un appuntamento molto amato anche dal punto di vista gastronomico.
CALENDARIO DELLA MANIFESTAZIONE 2026
Mercoledì 15 luglio
- ore 21.00 – Rievocazione storica “Battitura in notturna”, nella consueta area illuminata e dotata di ampio parcheggio presso la casa colonica in vocabolo Biribino.
Giovedì 16 luglio
- ore 19.30 – IX “Fuggi Piosina”
- ore 20.00 – Apertura stand gastronomici
- ore 21.30 – Serata danzante con l’orchestra Andrea Bianchini
Venerdì 17 luglio
- ore 19.30 – Raduno in notturna MTB by Team Bikeland
- ore 20.00 – Apertura stand gastronomici
- ore 21.00 – Grande gara di briscola a gironi
- ore 21.30 – Serata di ballo e spettacolo con l’orchestra Manuel Malanotte
- ore 22.00 – Presso il campo sportivo di Piosina, Dj set “Millenium Bug”
Sabato 18 luglio
- ore 16.00 – Gara ciclistica “Trofeo della Battitura”
- ore 19.00 – Esibizione della Scuola Centro Judo Ginnastica Tifernate
- ore 20.00 – Apertura stand gastronomici
- ore 21.30 – Serata di ballo con l’orchestra Elena Cammarone
- ore 22.00 – Area giovani con Dj set “Briacy Friday”
Domenica 19 luglio
- ore 10.00 – Messa solenne celebrata da Don Giorgio Mariotti
- ore 12.30 – Apertura stand gastronomici con il Pranzo della Battitura
- ore 20.00 – Apertura stand gastronomici
- ore 21.00 – Serata di ballo con l’orchestra Denny Francioni
Ingresso libero.



