Quinta tappa del campionato italiano Super Salita 2026 e per Michele Gregori arriva nel fine settimana il momento della Rieti-Terminillo, una classica della specialità, giunta alla disputa della 61esima edizione, che allo stesso tempo è anche la 59esima della Coppa Bruno Carotti. Dopo la Trento-Bondone, è la cronoscalata con il tracciato più lungo: 13 chilometri e 450 metri (sono stati in passato anche 15) alquanto veloci, che ovviamente vengono coperti in manche unica. Per Gregori è la terza uscita stagionale al volante della Nova Proto NP03 con la guida centrale in una classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS che ha meno iscritti dal punto di vista numerico – sono pur sempre 10 – ma che vede aumentare il proprio livello qualitativo. Ai vari Andrea Santo Di Caro, Michele Puglisi, Filippo Ferretti ed Ettore Bassi, si è aggiunto infatti per l’occasione anche Michele Fattorini con la Wolf GB08 Thunder. “Meglio così – ha commentato il pilota di Pieve Santo Stefano – perché più le sfide diventano difficili e più mi esaltano. Peraltro, la salita del Terminillo non si addice molto alle mie preferenze, nel senso che mi piacciono i percorsi più guidabili rispetto a quelli veloci, ma questo per me diventa un motivo in più per crescere e per migliorare”. Su questa gara, Michele Gregori ha ottenuto in passato un terzo posto di classe nel 2022 con la Suzuki C8 e con il tempo di 5’52”07, che poi ha abbassato al volante della Nova Proto NP03 antecedente all’attuale: 5’40”86 nel 2024 e 5’31”25 (sua migliore prestazione al Terminillo) nel 2025. Verifiche amministrative e tecniche nella giornata di venerdì 10 luglio dalle 9.30 alle 17.30, prove ufficiali in due sessioni sabato 11 a partire dalle 10 e via della gara domenica 12 alle 10.45.





