CITTÀ DI CASTELLO – L’amministrazione comunale punta ad ampliare la rete delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, ma lo farà attraverso un percorso “ordinato, trasparente e giuridicamente corretto”. Lo ha spiegato in consiglio comunale l’assessore ai Trasporti Rodolfo Braccalenti, rispondendo a un’interrogazione del consigliere del Partito Democratico Massimo Minciotti.
Braccalenti ha chiarito che il Comune ha già avviato una fase istruttoria per definire criteri e procedure che consentano di potenziare la rete di ricarica sul territorio, partendo da un censimento delle infrastrutture esistenti, sia su suolo pubblico che su aree private aperte al pubblico.
L’obiettivo è aggiornare la mappa delle colonnine, verificarne localizzazione, potenza e funzionalità, così da pianificare nuove installazioni evitando duplicazioni e garantendo una distribuzione omogenea sul territorio, in coerenza con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).
L’assessore ha inoltre ricordato che la normativa nazionale non consente assegnazioni dirette a singoli operatori: eventuali nuovi impianti dovranno passare attraverso procedure pubbliche nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e concorrenza.
Nel presentare l’interrogazione, Minciotti aveva ricordato come il consiglio comunale, già nel giugno dello scorso anno, avesse impegnato la giunta a individuare nuove aree per le colonnine, evidenziando che una rete più capillare favorirebbe sia la diffusione delle auto elettriche tra i residenti sia l’accoglienza di un turismo sempre più orientato verso una mobilità sostenibile.
Al termine del dibattito il consigliere del Partito Democratico si è detto soddisfatto della risposta ricevuta, annunciando però che continuerà a seguire l’evoluzione del percorso affinché il piano venga concretamente realizzato.



