Una serata dedicata ai racconti, alla memoria e alle tradizioni popolari. Il Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati ha ospitato il decimo appuntamento del “Circolo del Libro – III Edizione 2026”, la rassegna promossa in collaborazione con il Comune di Città di Castello – Assessorato alle Politiche culturali.
Protagonista dell’incontro è stata Lorella Cioci, che ha presentato il suo libro “Le streghe, gli spiriti, la luna” (Youcanprint, 2023), dialogando con Loretta Zazzi, assessore alla Cultura del Comune di San Giustino. Ad arricchire la serata anche gli interventi del gruppo teatrale Gli Stantii, che ha proposto alcune letture e brevi momenti in dialetto ispirati al volume.
Ad aprire l’incontro è stato il segretario del Circolo Tifernate Gabriele Tasegian, che ha portato il saluto dell’associazione, ringraziando l’autrice, il pubblico e il Comune di Città di Castello per la collaborazione. Erano presenti anche il consigliere Marco Carbini e il tesoriere Giovanni Pambianco.
La curatrice della rassegna, Catia Cecchetti, ha ricordato come uno degli elementi distintivi di questa terza edizione sia il dialogo culturale tra i Comuni dell’Alta Valle del Tevere umbra e toscana. «I confini amministrativi – ha sottolineato – non devono essere un limite, ma un’opportunità per costruire una rete culturale capace di valorizzare il territorio e creare occasioni di confronto».
Proprio in quest’ottica è stata coinvolta l’amministrazione comunale di San Giustino, rappresentata dall’assessore Loretta Zazzi, che ha condiviso l’importanza di una collaborazione stabile tra le realtà culturali del territorio.
Nel corso della presentazione è stato ripercorso anche il percorso personale di Lorella Cioci. Nata a Città di Castello e residente a Selci Lama, dopo gli studi al liceo “Plinio il Giovane” e all’Università di Perugia, oggi lavora nella pubblica amministrazione come maresciallo della Polizia Locale. La passione per la scrittura nasce però molti anni fa all’interno del gruppo teatrale Gli Stantii, per il quale ha scritto numerose commedie dialettali rappresentate nei teatri del territorio e anche all’estero.
Dal 2022 ha iniziato anche il percorso nella narrativa, partecipando ai volumi della collana Racconti Umbri di Historica Edizioni, fino alla pubblicazione, nel 2023, del suo primo libro.
A presentare il volume è stata Loretta Zazzi, che ha evidenziato come i sette racconti prendano spunto dall’esperienza del lockdown. È in quel periodo che prende forma la storia di Giulia, una nonna che, per rendere più leggere le giornate della nipote Maria, le racconta ogni sera una storia diversa, sospesa tra ricordi, fantasia e mistero.
Racconti che, con il passare dei giorni, finiscono per coinvolgere tutta la famiglia, trasformando il momento del dopocena in un’occasione di condivisione e riscoperta del piacere di stare insieme.
Tra le pagine emergono temi come il valore della memoria, i legami familiari, le tradizioni tramandate da una generazione all’altra e quella dimensione domestica che, durante il periodo della pandemia, ha riportato molte persone a riscoprire il tempo trascorso insieme.
Le letture tratte dal libro e gli interventi teatrali de Gli Stantii hanno accompagnato il pubblico nella scoperta di uno stile narrativo semplice e diretto, capace di intrecciare realtà, fantasia e suggestioni popolari.
La serata si è conclusa con il saluto della curatrice Catia Cecchetti, che ha ricordato l’ultimo appuntamento della rassegna, in programma giovedì 16 luglio alle ore 21, con la presentazione del libro “L’uomo che non sapeva morire” di Lucia Braccalenti, in dialogo con l’assessore alla Cultura del Comune di Anghiari Alberica Barbolani, moderati da Elisa Boncompagni, con letture affidate a Maria Vittoria Lensi e Jacopo Tonelli.






