CITTÀ DI CASTELLO – Claudio Bigi, amministratore di Erm Group, è stato riconfermato alla guida della Sezione territoriale Alta Valle del Tevere di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. La nomina è arrivata nel corso dell’assemblea che si è svolta nella sede di Confindustria Umbria a Città di Castello.
Con Bigi è stato confermato anche Angelo Benedetti, di Godioli & Bellanti, nel ruolo di vicepresidente, mentre l’assemblea ha eletto il nuovo Consiglio direttivo che accompagnerà la Sezione nei prossimi due anni.
La Sezione Alta Valle del Tevere rappresenta oggi oltre 100 imprese associate e più di 6.300 dipendenti, espressione di un sistema produttivo che spazia dall’agroalimentare alla meccanica, dall’automotive alla grafica, fino ai settori dell’energia, del benessere e della filiera del legno.
«Accolgo questa riconferma con gratitudine e con un forte senso di responsabilità – ha dichiarato Claudio Bigi –. In questi due anni abbiamo lavorato per rafforzare la conoscenza reciproca tra le imprese associate, avvicinarle ai servizi di Confindustria e valorizzare le eccellenze industriali del territorio. La crescita della base associativa è un segnale importante. Nel prossimo biennio continueremo a dialogare con le istituzioni, ponendo particolare attenzione ai temi che incidono sulla competitività delle imprese e sull’attrattività dell’Alta Valle del Tevere, a partire dalle infrastrutture e dai collegamenti».
Nel precedente mandato la Sezione ha promosso numerosi incontri direttamente nelle aziende del territorio, favorendo il confronto tra imprenditori e istituzioni. Particolare attenzione è stata riservata anche alla formazione e al rapporto tra il mondo produttivo e le nuove generazioni, attraverso iniziative rivolte alle scuole e allo sviluppo delle competenze richieste dal mercato del lavoro.
Durante l’assemblea è stato inoltre presentato il Rapporto annuale sull’economia dell’Umbria della Banca d’Italia, offrendo alle imprese un momento di approfondimento sull’andamento economico regionale e sulle prospettive future.



