Città di Castello riparte da una certezza: Rinaldo Conti resta in biancorosso

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Lo schiacciatore sarà ancora uno dei punti di riferimento della squadra che torna in Serie B: “Il cuore batte ancora qui”.

Ci sono giocatori che passano. E poi ci sono quelli che, stagione dopo stagione, diventano parte dell’identità di una squadra. Rinaldo Conti appartiene a questa seconda categoria. Anche nel campionato 2026/27 vestirà la maglia della Città di Castello Pallavolo, confermando un legame costruito negli anni e rafforzato dalla promozione conquistata pochi mesi fa.

Per lo schiacciatore di Frosinone, ormai da tempo residente in Altotevere, sarà la quinta stagione in biancorosso. Un ritorno, quello della scorsa estate fortemente voluto dal direttore sportivo Enzo Sideri, che aveva un obiettivo preciso: riportare Città di Castello in un campionato nazionale. Obiettivo centrato, e ora si riparte insieme.

Classe 1994, 193 centimetri di talento ed esperienza, Conti ha costruito una carriera importante tra Serie B2, Serie B e Serie A3. Dopo gli esordi a Roma sono arrivate le esperienze con Biella e Ferentino, quindi il primo ciclo a Città di Castello, prima delle parentesi a Foligno, San Giustino e Arezzo, dove ha festeggiato un’altra promozione in Serie B. Poi la scelta di tornare a casa.

Chi lo conosce sa che non è soltanto un attaccante capace di mettere a terra palloni pesanti. È un giocatore completo, prezioso anche in ricezione e in difesa, ma soprattutto uno di quelli che accendono il palazzetto con giocate fuori dagli schemi. Non a caso, tra tifosi e compagni, c’è chi lo chiama scherzosamente “il nostro N’Gapeth”, per quella capacità di inventare colpi spettacolari quando la palla scotta.

Nella nuova stagione ritroverà sulla banda Niccolò Cappelletti, con cui aveva già formato una coppia vincente, oltre a Tommaso Troiani in regia, Davide Stoppelli al centro e David Lensi nel ruolo di libero. Un gruppo che rappresenta l’ossatura della squadra e che proverà a dire la sua nel campionato di Serie B.

Il ritorno nella categoria nazionale, a nove anni dall’ultima partecipazione, sarà una sfida impegnativa. L’obiettivo dichiarato resta la salvezza, ma poter contare su uomini come Rinaldo Conti significa partire con una certezza in più. Perché alcune conferme, prima ancora che tecniche, sono il segnale che un progetto continua a crescere.

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