Venerdì 28 agosto appuntamento alla Pianaccia di Castricciano per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Letture, musica e una serata immersa nella natura
Una serata sul crinale, aspettando che il sole tramonti e la luna piena faccia la sua comparsa. È lo scenario scelto per “Verbum est Creatio”, l’iniziativa in programma venerdì 28 agosto alla Pianaccia di Castricciano, nel territorio di Montone, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Il filo conduttore sarà il Cantico delle Creature, proposto attraverso libere narrazioni dedicate ai suoi elementi. Damiano Colcelli darà voce a Frate Sole, l’associazione Mizar a Sorella Luna e le Stelle, Giannermete Romani a Frate Vento e l’Aria, Graziano Vinti a Sora Acqua, Pietro Migliorati a Frate Foco e Martina Cecchetti a Sora Nostra Madre Terra. Arnaldo Pucci affronterà il tema del Perdono e della Pace, mentre Paolo Piazza quello di Sora Morte Corporale.
Ad accompagnare le letture sarà la musica dell’handpan di Luca Girelli, in un luogo scelto anche per la distanza dall’inquinamento luminoso. L’incontro è pensato infatti per coincidere con due momenti naturali della serata: il tramonto e il sorgere della luna piena.
Il ritrovo è fissato alle 18.15, con partenza alle 18.30. Sono previsti due percorsi accessibili a tutti, anche se non adatti alle persone con disabilità: uno con rientro alle auto lungo circa due chilometri di strada imbrecciata e l’altro, di 900 metri, con ritorno sullo stesso itinerario dell’andata.
Agli organizzatori consigliano di portare una coperta o un telo, qualcosa da bere e una torcia per il rientro. L’assistenza durante l’iniziativa sarà garantita dalla Protezione Civile di Montone.
Un appuntamento che prova così a rileggere le parole del Cantico fuori da una sala, portandole direttamente nel paesaggio e negli elementi naturali che le hanno ispirate otto secoli fa.



