Madonna del Latte, il settore giovanile torna a regime: Lorenzo Angelini è il nuovo responsabile

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Quattro squadre e il ritorno della Juniores dopo dieci anni. Il progetto guarda anche al futuro: “L’obiettivo è tornare ad avere una prima squadra”

CITTÀ DI CASTELLO – Quattro squadre, un settore giovanile completamente ricostituito e un progetto che guarda già oltre la stagione in corso. A Madonna del Latte si torna a lavorare sul vivaio con ambizioni importanti e con una novità che dà ulteriore solidità al percorso: Lorenzo Angelini è il nuovo responsabile del settore giovanile.

Una scelta maturata quasi naturalmente, quella del direttore generale Gabrio Bracchini, che ha affidato il coordinamento a una persona con esperienza e competenze tecniche, ma soprattutto a un vecchio amico con cui negli anni ha condiviso diverse esperienze nel calcio.

“Mi ha emozionato la chiamata di Gabrio – racconta Angelini – e ho avuto bisogno solo di qualche ora di riflessione per aderire al progetto. L’ho fatto con entusiasmo, perché qui sono abituati a fare le cose per bene”.

Angelini è entrato subito nel nuovo ruolo, diventando un punto di riferimento per gli allenatori e per la gestione delle diverse squadre. Un lavoro quotidiano, fatto anche di confronto e di attenzione alle problematiche che possono emergere durante una stagione.

“Fungo in pratica da punto di riferimento per i tecnici, per ogni tipo di problematica che può insorgere nella gestione dei vari gruppi. Sono tutti molto coesi, affiatati e stanno lavorando bene”.

Il dato più significativo riguarda però i ragazzi più grandi. Quest’anno, infatti, a Madonna del Latte è tornata la Juniores, a distanza di dieci anni dall’ultima volta. Un ritorno che rappresenta molto più di una semplice squadra inserita nell’organico del settore giovanile.

“Proprio i più grandi, che sono la novità di questa stagione, stanno ottenendo risultati validi e questo ci fa sperare bene per il futuro”.

E il futuro, inevitabilmente, porta a guardare anche alla possibilità di ricostruire una prima squadra. Non è un obiettivo immediato, ma una prospettiva sulla quale il club non nasconde di voler lavorare.

“Certo – ammette Angelini – non sarà magari a breve, piuttosto nel medio periodo. È importante dare uno sbocco interno ai ragazzi di 18-19 anni che arriveranno alla fine del loro percorso, sempre in biancoverde, da piccolissimi fino all’età pre-adulta”.

Attualmente il settore giovanile conta quattro formazioni: una Juniores, due Allievi e una Giovanissimi. Numeri importanti, soprattutto considerando che una parte dei ragazzi che erano nel vivaio di Madonna del Latte ha scelto di proseguire il proprio percorso nel Città di Castello, nell’ambito del progetto Casa Biancorossa.

Anche su questo punto Angelini non vede una contrapposizione, anzi.

“Qualche decina di elementi è andata al Città di Castello. Poco male: se il nostro sodalizio riesce a contribuire in maniera sostanziosa alla rinascita del football biancorosso, non possiamo che esserne felici”.

È questa, in fondo, la filosofia con cui Madonna del Latte ha deciso di ripartire. Costruire un settore giovanile solido, far crescere i ragazzi e creare le condizioni perché, un domani, possano trovare anche in casa propria uno sbocco nel calcio dei grandi.

Il ritorno della Juniores dopo dieci anni è il primo passo. La strada è ancora lunga, ma a Madonna del Latte il progetto è ripartito con idee chiare e con la voglia di guardare sempre più avanti.

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