Dai celebri epigoni, come Mozart e Scarlatti, risalendo ai loro insegnanti, Pitoni,
Durante, Martini: sono stati “I maestri dei maestri” a guidare il percorso musicale e didattico della 13^ Settimana di Musica Antica di Città di Castello, organizzata dalle Associazioni Armonia Antiqua e Aramus di Roma in collaborazione con l’Associazione Planetario Artistico di Città di Castello sostenute dal Patrocinio del comune, che si è chiusa con uno spettacolo di teatro e musica da camera nel Salone dei Trecento di Villa San Donino, appendice al concerto corale e strumentale, ieri sera, nella suggestiva chiesa romanica di San Domenico. Il concerto, un omaggio a quei musicisti la cui fama è dovuta anche al ruolo di docenti di artisti della generazione successiva, è il coronamento del lavoro artistico educativo che dal 2010 le associazioni Armonia Antiqua e Aramus svolgono a Città di Castello, integrandosi con successo alle altre importanti attività artistiche cittadine, dallo storico Festival delle Nazioni al Concorso Musicale “Enrico Zangarelli”.
“E’ sempre una grande emozione scoprire il processo di trasmissione dell’arte musicale attraverso le generazioni, interpretando le pagine non solo degli autori più celebri ma anche dei loro maestri, spesso misconosciute ma dense di sapienza e ricerca creativa” – ha spiegato il Maestro Osvaldo Guidotti, direttore artistico e maestro concertatore. Perno sia dei concerti che del repertorio corale sei-settecentesco, il clavicembalo di Angela Naccari, docente al Conservatorio S. Cecilia di Roma; fra i docenti, i violinisti Laura Morelli e Marco Valabrega, il violoncellista Andrea Fossà, il soprano Giulia Manzini, e per il teatro Simone Calviello. “Il programma della Settimana di Musica Antica riproduce quell’attività di apprendimento musicale che ancora oggi coinvolge professionisti e amatori dell’arte del canto e strumentale” – ha dichiarato l’organizzatore, Claudio Caponi, che ha portato la manifestazione da Amatrice, colpita dal tragico terremoto del 2016, a Città di Castello: “ qui ogni anni si ritrovano insieme docenti e allievi di diversa estrazione e generazione, uniti dalla passione musicale, in una cornice distensiva e ricca di stimoli”. Punto di riferimento instancabile e appassionata, la Professoressa Anna Ercolani che fin dal primo momento ha creduto nella buona riuscita di una manifestazione diventata parte integrante della programmazione culturale estiva. A portare il saluto dell’amministrazione comunale, l’assessore al Turismo, Letizia Guerri.



