L’AUSER in prima linea nella lotta alla violenza sulle donne: donati pacchi alimentari al Centro Anti Violenza Medusa di Città di Castello

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Assessori Guerri e Crispoltonii: “Grazie all’AUSER, che testimonia come la violenza sulle donne si combatta tutti i giorni, tenendo accesa una luce sulla condizione delle vittime di abusi e maltrattamenti anche con un gesto solidarietà, che testimonia vicinanza e attenzione”.

“La violenza sulle donne si combatte tutti i giorni, tenendo accesa una luce sulla condizione delle vittime di abusi e maltrattamenti anche con un gesto solidarietà, che testimonia vicinanza e attenzione: ce ne ha dato un esempio l’AUSER Alta Umbria, che con i propri volontari ha scelto di destinare alle donne del Centro Anti Violenza Medusa di Città di Castello i pacchi natalizi con generi alimentari a lunga conservazione frutto di una donazione di Amazon, nell’ambito della campagna solidale promossa per le festività a beneficio di associazioni locali impegnate a supporto delle fasce più bisognose della popolazione. Un gesto di grande sensibilità e amore per le donne vittime di violenza, di cui ringraziamo davvero sentitamente il presidente Stefano Veschi e l’ex presidente Antonio Ciabucchi”. Gli assessori alle Pari Opportunità di Città di Castello, Letizia Guerri, e di San Giustino, Milena Crispoltoni, sottolineano così la riconoscenza per il gesto di cui è stata protagonista nei giorni scorsi l’AUSER territoriale, che ha destinato i pacchi con olio, salse, riso, legumi, cioccolata e altri alimenti alle donne in carico al Centro Anti Violenza Medusa, il servizio rivolto agli otto comuni dell’Alta Valle del Tevere che l’amministrazione di Città di Castello ha costituito come capofila della Zona Sociale 1. Rimarcando l’impegno di AUSER nella lotta contro la violenza sulle donne anche con la campagna #educhiamoalrispetto”, il presidente Veschi e l’ex presidente Ciabucchi hanno consegnato i doni per le donne vittime di violenza nelle mani di Francesca Migliorati, volontaria dell’Associazione Liberamente Donna Ets che gestisce il Centro Anti Violenza, alla presenza delle amministratrici comunali di Città di Castello e San Giustino.  “Gesti come questo sono lo specchio di un tessuto sociale che nella nostra vallata continua a dimostrarsi consapevole e vicino alla tematica della violenza di genere – osservano Guerri e Crispoltoni – ma sono soprattutto ciò che può aiutare le donne vittime di abusi e maltrattamenti a non sentirsi sole nel percorso di uscita dalla drammatica quotidianità che vivono”.

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