La qualifica OSS si ottiene a scuola: protocollo firmato all’International Campus. Gli studenti dell’indirizzo socio sanitario possono conseguire la qualifica di Operatore socio sanitario senza corsi aggiuntivi

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Un accordo tra Regione Umbria, Ufficio scolastico e istituti professionali. La dirigente Valeria Vaccari: “Una conquista per la scuola e il territorio”

È ora ufficiale la firma del protocollo nato dalla collaborazione fra Regione Umbria, Ufficio scolastico regionale, Arpal Umbria e istituti professionali che consentirà a tanti studenti di conseguire il diploma e vedersi riconosciuta la qualifica di Operatore socio sanitario senza dover ricorrere ad un corso privato aggiuntivo a pagamento.
Una “novità importantissima per gli studenti e per l’istituto International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello che vede nell’indirizzo Socio sanitario dell’istituto , una risposta molto positiva da parte delle famiglie e degli studenti iscritti. Per l’occasione si è tenuta giovedì 15 gennaio, presso l’aula magna della sede Cavallotti, la conferenza stampa di presentazione di quella che la dirigente, Valeria Vaccari, ha definito una conquista per la scuola e per il territorio. Un accordo, questo, divenuto concreto dopo anni di lavoro da parte della scuola e dei docenti. Queste le parole del vicario prof Lamberto Crulli che ha parlato di un percorso ora integrato all’interno di quello quinquennale per il conseguimento del diploma di maturità , cui seguirà appunto l’opportunità di conseguire la qualifica di Operatore Socio Sanitario. Un settore che vede un incremento occupazionale del 4% sia per le richieste del territorio e dei servizi alla persona, sia in quanto politica perseguita dalla stessa regione Umbria. Già dall’anno scolastico in corso, come specificato dalla referente di indirizzo prof.ssa Lucia Crispoltoni, dalle classi terze del corso di studi si potrà accedere alla qualifica regionale abilitante. Le competenze professionali acquisite saranno sia teoriche che pratiche grazie anche al potenziamento del tirocinio che vedrà 1000 ore spalmate tra contenuti e laboratori formativi e diressi in alternanza scuola- lavoro nel corso del triennio. Dall’anno sgolatici 2027 il percorso dell’indirizzo Socio-sanitario andrà a regime.
Apprezzamenti da parte del Comune tifernate, nelle parole dell’assessore Letizia Guerri che sottolinea la “ grande capacità della scuola, di dare lettura attenta di quelle che sono le esigenze formative ed occupazionali del nostro territorio, per un settore che intercetta un ambito lavorativo stabile adesso ed in incremento nel futuro.

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