Olio altotiberino in primo piano

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Successo per la VII edizione del concorso promosso dalla Confraternita: premiati oltre 60 frantoiani dell’Alta Valle del Tevere

L’olio chiama e i “fedeli” rispondono. Grande partecipazione per la settima edizione del concorso “Olio Nobile dell’Alta Valle del Tevere”, appuntamento ormai consolidato che celebra l’eccellenza dell’oro verde locale. L’iniziativa, promossa dalla Confraternita dell’Olivo e dell’Olio dell’Alta Valle del Tevere, ha riunito in un noto ritrovo sulle colline tifernati circa un centinaio di persone tra produttori, familiari e ospiti.

A guidare la serata il presidente Sergio Bartoccioni, anima e punto di riferimento della Confraternita, affiancato dai confratelli in abiti ufficiali: araldo, cavalieri e dame hanno sfilato secondo tradizione, regalando un momento suggestivo e identitario. Tra le protagoniste anche Elisabetta Rossi, nominata “dama di compagnia con mantello”, in un clima conviviale e ricco di entusiasmo, sapientemente condotto da Renato Borrelli.

Spazio poi agli approfondimenti tecnici. Costante Donati Sarti ha ribadito l’importanza dell’olio extravergine di qualità per una corretta alimentazione; Roberto Zampieri ha illustrato, dati alla mano, l’andamento dell’ultima stagione olivicola; Francesco Bruni ha offerto un focus dettagliato sulle varietà presenti nel territorio altotiberino, sottolineandone peculiarità e potenzialità.

Molto apprezzato anche l’intervento di Oriano Baldelli, promotore del progetto “L’olio a scuola”, che coinvolge le scuole primarie dell’Altotevere con attività pratiche di piantumazione e degustazione guidata, avvicinando le nuove generazioni alla cultura dell’olio e del territorio.

Momento culminante della serata la consegna dei riconoscimenti – Olio d’Oro, d’Argento e di Bronzo – assegnati a circa 60 frantoiani, rappresentanti di un tessuto produttivo ampio e radicato tra Umbria e Toscana. Un territorio favorito da condizioni geologiche e climatiche ideali che permettono di ottenere un olio di altissima qualità.

L’Altotevere si conferma così terra vocata all’eccellenza, baciata dagli dei dell’oro verde.

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