In vista dell’imminente appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, il Partito Democratico provinciale di Perugia insieme al Pd di Trevi ribadisce la propria netta opposizione alla riforma costituzionale della magistratura, promuovendo un momento di mobilitazione e approfondimento rivolto a tutta la cittadinanza. L’iniziativa nasce dalla ferma convinzione che i quesiti proposti rappresentino un attacco all’indipendenza del potere giudiziario e all’equilibrio democratico del Paese, rendendo necessaria una scelta consapevole a difesa dei principi costituzionali.
Il Partito Democratico considera fondamentale che i cittadini comprendano i rischi di una riforma che punta a minare l’autonomia dei magistrati. Per questo motivo, domani, martedì 10 marzo, alle ore 18:00, la sede del Pd di Trevi ospiterà un dibattito politico volto a smontare nel merito i contenuti della consultazione e a spiegare perché il voto contrario sia l’unica strada per garantire una giustizia davvero imparziale e libera da condizionamenti politici.
L’incontro vedrà la partecipazione di Alessandro Alfieri, esponente della Segreteria nazionale del Partito Democratico, che illustrerà la strategia del partito per contrastare quella che viene definita una pericolosa controriforma delle destre. Al suo fianco interverranno Lodovico Baldini, segretario provinciale del Pd di Perugia, ed Elisa Bagatti, avvocata e rappresentante del Comitato provinciale del No di Perugia, fornendo un’analisi tecnica e politica sulle criticità dei quesiti referendari.
Il confronto, coordinato da Giuliano Bordoni della segreteria locale, sarà l’occasione per chiamare a raccolta la comunità democratica e tutti i cittadini preoccupati per le sorti delle nostre istituzioni. Il Pd di Trevi invita la popolazione a partecipare numerosa per approfondire le ragioni di un NO convinto, necessario per tutelare i diritti di tutti e la qualità della nostra democrazia.
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