Neve fino a due metri tra Badia Tedalda e Sestino. Disagi lungo la SS 258, soccorsi in azione per ore
VALTIBERINA – Un’ondata di maltempo improvvisa e intensa ha messo in ginocchio l’alta Valtiberina toscana, dove in poche ore la neve ha raggiunto accumuli fino a due metri, causando gravi disagi alla circolazione e richiedendo un massiccio intervento dei soccorsi.
Particolarmente critica la situazione lungo la SS 258 Marecchiese, arteria già delicata in condizioni normali e diventata quasi impraticabile a causa del ghiaccio e della neve. Numerosi veicoli sono rimasti bloccati, impossibilitati a proseguire per la scarsa aderenza degli pneumatici sull’asfalto. In diversi casi gli automobilisti si sono trovati in difficoltà anche nel montare le catene, complici il vento forte e le condizioni meteo estreme.
In campo sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro, insieme ai mezzi spalaneve di ANAS e ai Vigili del Fuoco, impegnati senza sosta tra i territori di Badia Tedalda e Sestino per garantire assistenza e ripristinare la viabilità.
Le criticità maggiori si sono registrate in corrispondenza di una curva, dove due autoarticolati sono rimasti incastrati tra loro, bloccando completamente il traffico. Una situazione che ha richiesto ore di lavoro e l’intervento di mezzi specializzati per essere risolta.
Proprio durante le operazioni di soccorso si è verificato un episodio particolarmente significativo. Un medico della guardia medica del distretto sanitario locale, diretto a Badia Tedalda per assistere alcuni pazienti, è rimasto bloccato lungo la strada, impossibilitato a proseguire.
Fondamentale, in quel momento, l’intervento dei militari dell’Arma, che hanno raggiunto il sanitario e lo hanno accompagnato fino a un veicolo di servizio. Da lì, è stato trasportato direttamente a destinazione, permettendogli di svolgere il proprio intervento urgente nonostante le condizioni proibitive.
Solo diverse ore più tardi, grazie anche all’arrivo di un’autogru dei Vigili del Fuoco di Siena, è stato possibile rimuovere i mezzi pesanti e liberare completamente la carreggiata, restituendo la percorribilità alla SS 258.
Una giornata complessa, segnata da disagi ma anche da una macchina dei soccorsi che ha dimostrato prontezza ed efficacia, garantendo assistenza alla popolazione e intervenendo tempestivamente anche nelle situazioni più delicate.



