Massimilla (PSI): “Il TAR non basta: ora una scuola dignitosa per gli studenti della Dante Alighieri”

Data:

Il Partito Socialista Italiano di Città di Castello accoglie con favore la decisione del TAR dell’Umbria che ha disposto la sospensione del provvedimento di dimensionamento scolastico relativo alla scuola “Dante Alighieri”. Un passaggio importante, che va nella direzione della tutela della qualità dell’offerta formativa e del rispetto delle esigenze del territorio.
Ma proprio perché siamo riformisti, abituati a misurare i risultati non solo sul piano giuridico ma soprattutto su quello concreto, riteniamo che non sia sufficiente fermarsi a questo esito.

La sospensione rappresenta un punto di partenza, non di arrivo. Resta infatti irrisolto il nodo politico e amministrativo più urgente: la mancanza di una sede scolastica adeguata per la “Dante Alighieri”, una criticità che da troppo tempo pesa sulla comunità e che non può più essere rimandata.
Il risultato ottenuto fin qui, a partire dal finanziamento per la scuola, è frutto di un impegno condiviso tra istituzioni e società civile: il consiglio comunale, il comitato dei genitori, il corpo docente e il contributo di rappresentanti istituzionali come l’onorevole Marchetti. È la dimostrazione che, quando necessario, Città di Castello sa fare fronte comune. Ma oggi la domanda resta aperta e concreta: dove studieranno, in condizioni adeguate, gli studenti?


È il momento di dirlo con chiarezza: bene i ricorsi, ma ora servono decisioni. Decisioni che spettano in primo luogo all’amministrazione comunale, chiamata a coordinarsi con gli altri enti competenti, a partire dalla Provincia, per individuare soluzioni rapide ed efficaci. Non si tratta solo di organizzazione logistica, ma di garantire il diritto allo studio e la dignità della scuola pubblica.


In attesa della ricostruzione della “Dante Alighieri”, che rappresenta un’opportunità per innovare l’offerta formativa e rafforzare il ruolo educativo del territorio, è indispensabile assicurare agli studenti una collocazione stabile, sicura e dignitosa. Ogni ulteriore rinvio rischia di compromettere la qualità del percorso scolastico e di generare nuove disuguaglianze.


Il PSI, nella sua tradizione riformista e di governo, crede in istituzioni capaci di assumersi responsabilità e di trasformare le decisioni in risultati concreti. Per questo chiediamo tempi certi, interventi immediati e una chiara assunzione di responsabilità. Restituire alla città una scuola all’altezza della sua storia e del suo futuro non è più rinviabile.





Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Alla Casa di Piero arriva Giulio Manieri Elia: conferenza su un capolavoro di Piero della Francesca

Un appuntamento di alto profilo culturale a Sansepolcro: martedì 31...

Arrestato 17enne che pianificava una strage a scuola. Corbucci (PD): “Allarme giovani, basta ignorare il disagio”

Il giovane di Umbertide coinvolto in gruppi neonazisti online....

Spaccio nei giardini pubblici: arrestato 33enne a Bastia Umbra

I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno arrestato...

Torrentismo a Roccagelli: il CAI Città di Castello protagonista tra sport e natura

Domenica all’insegna dell’avventura e dello sport per il gruppo...