Pasqua tra Rinascimento e contemporaneità: Città di Castello apre i suoi tesori

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CITTÀ DI CASTELLO – Un ponte di Pasqua all’insegna dell’arte, tra grandi maestri del Rinascimento e protagonisti della contemporaneità. La città umbra si prepara ad accogliere visitatori e cittadini con un ricco programma di eventi, mostre e aperture straordinarie che attraversano cinque secoli di storia, da Raffaello e Luca Signorelli fino ad Alberto Burri.

Cuore dell’offerta culturale è la Pinacoteca Comunale di Città di Castello, dove dialogano antico e moderno: accanto ai capolavori rinascimentali, spazio alle mostre contemporanee come “God Year” di Paolo Canevari e alle iniziative dedicate al centenario di Nuvolo.

Proprio nell’ambito del centenario di Nuvolo, lunedì 6 aprile alle ore 17 è in programma un evento speciale: il concerto itinerante del compositore e flautista Roberto Fabbriciani, primo appuntamento della rassegna “Musica al Museo”, che attraverserà le sale dedicate a Signorelli, Pomarancio e Raffaellino del Colle, per concludersi con un brano inedito in omaggio all’artista.

Tra le esposizioni da non perdere anche “Riverberi (2009)” di Valdi Spagnulo, il percorso didattico “Nuvolo for Kids” e, fino al 3 maggio, l’installazione “Tutti Dieci – Il naufragio della speranza” di Marco Baldicchi. Fino al 6 aprile visitabile anche “La grazia della fragilità”.

Torna inoltre il biglietto unico: con 8 euro sarà possibile accedere a Pinacoteca, Museo Diocesano, Campanile cilindrico e Oratorio di San Crescentino.

Aperture straordinarie per il Chiostro di San Domenico e la Chiesa della Carità (5 e 6 aprile, ore 17-19), mentre i musei dedicati ad Alberto Burri – tra Palazzo Albizzini e gli Ex Seccatoi del Tabacco – offrono un’immersione nell’arte informale.

Spazio anche alle tradizioni: il Museo della Tela Umbra propone dimostrazioni della lavorazione del lino su telai ottocenteschi, mentre la Tipografia Grifani Donati accompagna i visitatori in un viaggio nella storia della stampa.

Per le famiglie, appuntamenti al Museo di Garavelle, mentre l’Associazione Chiese Storiche organizza visite guidate (5 e 6 aprile, ore 11-12.30) tra Cattedrale, San Domenico e San Francesco.

Un programma ricco e trasversale che rende Città di Castello una meta ideale per vivere la Pasqua tra arte, cultura e tradizione.

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