Città di Castello piange Anna Maria Giacalone Rossi, già docente di lingua inglese e dirigente scolastica, figura di riferimento nel mondo della scuola umbra, in particolare tra il territorio tifernate e Norcia. Aveva 76 anni.
Nata a Velletri il 13 ottobre 1949, residente da molti anni a Città di Castello, si era laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Roma, avviando sin dai primi anni Settanta una lunga e apprezzata carriera nell’insegnamento. Dopo le prime esperienze tra Sansepolcro, Umbertide e Città di Castello, aveva insegnato per anni negli istituti superiori tifernati, diventando un punto di riferimento all’Istituto Professionale “F. Cavallotti”.
Dal 1989 al 2002 aveva ricoperto il ruolo di collaboratrice vicaria, distinguendosi per competenza organizzativa, capacità di coordinamento e costante attenzione verso studenti, docenti e qualità dell’offerta formativa.
La carriera dirigenziale l’aveva poi portata a Norcia, dove fu preside dell’Istituto di Istruzione Superiore “R. Battaglia” dal 2002 al 2006, promuovendo nuovi indirizzi di studio e rafforzando il legame tra scuola e territorio. Successivamente tornò a Città di Castello, guidando l’I.I.S. “U. Patrizi – A. Baldelli”, poi confluito nel polo “Patrizi-Baldelli-Cavallotti”, che diresse fino al pensionamento, il 1° settembre 2015.
Durante la sua gestione si registrarono un ampliamento dell’offerta formativa, un incremento degli iscritti e dei diplomati, oltre a un significativo miglioramento degli inserimenti professionali degli studenti. Nel corso della sua attività fu anche presidente di commissioni d’esame, direttrice di corsi di formazione e promotrice di numerosi progetti legati all’orientamento, all’innovazione e alla qualificazione professionale.
Impegnata anche nel sociale, aveva ricoperto la presidenza dell’associazione A.MA.RE., lasciando un segno concreto nella comunità.
Di lei restano il rigore professionale, la passione educativa e una forte dedizione alla scuola, unite a una spiccata sensibilità umana.
Profondo il cordoglio in città. Il dirigente scolastico Valeria Vaccari, insieme ai docenti e a tutto il personale dell’I.I.S. “Patrizi Baldelli Cavallotti”, si è stretto alla famiglia ricordandone “le doti professionali e umane che per lunghi anni ha dedicato al servizio dell’istituto”.
Cordoglio e vicinanza anche da parte dell’amministrazione comunale di Città di Castello: il sindaco Luca Secondi, l’assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri e la giunta hanno espresso “gratitudine ed ammirazione per lo spiccato senso di appartenenza alla comunità scolastica locale e per la competenza e passione che hanno contraddistinto la sua prestigiosa carriera”.



