La sezione CAI di Città di Castello ha contraccambiato l’ospitalità ricevuta dagli amici della Sezione di Lecco in occasione del trekking letterario dedicato alla Poetessa Antonia Pozzi organizzato dal CAI tifernate nei territori di Lecco. Nei giorni appena trascorsi la Sezione CAI tifernate, da venerdì 10 aprile a domenica 12 aprile, ha accolto il gruppo CAI di Lecco con una felice ed interessante condivisione di attività escursionistiche culturali a partire da quella di venerdì 10 aprile dove il Gruppo CAi di Lecco è stato condotto egregiamente alla visita del centro urbano della città dal gruppo FSL (Formazione Scuola Lavoro) degli studenti del Liceo Plinio il Giovane. Sabato 11 escursione dedicata a San Francesco in occasione degli 800 anni dalla morte con il percorso francescano che attraversa il Monte Subasio, Sentiero n. 350, denominato anche Sentiero “Seraphico”, che passando per l’Eremo delle Carceri ridiscende poi ad Assisi ricalcando le vie storiche del Santo. Domenica 12 aprile il gruppo della Sezione CAI di Lecco è rimasto in Alto Tevere per condividere un’esperienza di conoscenza, organizzata appositamente dalla Sezione di Città di Castello, dal titolo “Trekking storico, archeologico e di arte nel territorio di San Giustino con la Guida Storica Nadia Burzigotti”. La conduzione del trekking, illuminata dalla grande competenza professionale di Nadia Burzigotti, ha avuto inizio con la visita guidata all’area archeologica di Colle Plinio per poi proseguire in un antico tracciato attraversato nelle varie epoche storiche da pastori, viandanti, militi e pellegrini diretti verso l’Adriatico. Il percorso dopo aver toccato il sito dell’antica pieve altomedioevale di San Cipriano si è svolto su crinale fino a raggiungere l’abitato di Valdimonte, quello di Montione, il borgo fortificato di Celalba fino a Villa Graziani con visita alla residenza e al museo. Dopo il pranzo i due gruppi CAI hanno proseguito nel sentiero, tra campi gialli e verdi intensi, che conduce alla scoperta delle vie dei Mulini nella zona di Pitigliano fino ad arrivare nei pressi di Villa San Martino dove si trova l’ex convento della Verna, attualmente abitazione del pittore Pietro Pecorari a cui va un sentito ringraziamento per la generosa ospitalità. Un incontro che ha toccato profondamento il cuore di tutti i convenuti.






