Sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 18 negli spazi espositivi di Palazzo del Podestà la mostra personale di pittura “Dialogus Temporum” dell’artista Maurizio Rapiti.
L’esposizione resterà visitabile fino al 3 maggio 2026 a Città di Castello.
Un dialogo tra passato e presente
Promossa e curata dal Lions Club Città di Castello Tiferno e patrocinata dal Comune, la mostra propone un percorso che mette in relazione la tradizione artistica con lo sguardo contemporaneo.
Al centro dell’esposizione, in particolare, la serie “Classici rivisitati”, in cui Rapiti rielabora celebri capolavori della storia dell’arte con ironia e spirito critico, inserendo elementi legati alla società attuale.
Il percorso artistico
Nato a Sansepolcro nel 1985, Rapiti ha iniziato il proprio percorso nello studio del padre, sviluppando negli anni una ricerca personale che unisce tecnica figurativa e sperimentazione.
Le sue opere, esposte anche a livello internazionale, si distinguono per una rilettura contemporanea dei grandi maestri, capace di stimolare riflessioni sul presente attraverso immagini familiari ma reinterpretate.
Le parole degli organizzatori
«Ci è sembrato naturale portare le opere di Rapiti nella sua città, dopo importanti collaborazioni e riconoscimenti», ha sottolineato il presidente del Lions Club, evidenziando il valore culturale dell’iniziativa per il territorio.
Orari di visita
La mostra sarà aperta:
- mercoledì e giovedì: 16:30 – 19:30
- venerdì: 16:30 – 19:30 e 21:00 – 23:00
- sabato e domenica: 10:30 – 12:30, 16:30 – 19:30, 21:00 – 23:00
Un’occasione da non perdere
“Dialogus Temporum” si presenta come un incontro tra epoche e linguaggi, capace di coniugare memoria artistica e contemporaneità in uno dei luoghi simbolo del centro storico tifernate.



