Pallavolo Altotevere al lavoro per sfatare il tabù Belluno

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I veneti sono la “bestia nera” dei biancazzurri: sette vittorie su altrettanti incontri. Squadra di assoluto valore, ma la pagina dei play-off è ancora tutta da scrivere

Se due anni fa, nel girone Blu, la “bestia nera” era stata il Palmi (quattro sconfitte fra regular season e play-off, con un solo punto conquistato), da quando la ErmGroup Altotevere milita nel campionato di Serie A3 Credem Banca il vero tabù si chiama Belluno. Contro i veneti – è già stato evidenziato – nessuna vittoria nei sette precedenti andati in scena, compreso l’ultimo nella sfida secca della Coppa Italia Del Monte e soltanto un punto strappato in trasferta. Nello specifico, il primo incontro risale al 27 novembre 2022 in quel di San Giustino: primo set vinto dalla ErmGroup, poi il 3-1 degli ospiti; al ritorno, il 26 febbraio 2023, l’unica parziale soddisfazione per i biancazzurri, che conducevano per 2 set a uno ma che poi subirono la rimonta dei padroni di casa. Fu un punto comunque gradito, perché certificò la matematica certezza della salvezza per la squadra di Bartolini con quattro giornate di anticipo all’esordio in A3. Le due formazioni si sono ritrovate il 1° dicembre 2024 a Belluno ed è stato un secco 3-0, così come altrettanto netto è stato il 3-1 nel match del 16 febbraio 2025 a San Giustino, nell’unica partita della fase di ritorno in cui la ErmGroup non è riuscita a muovere la classifica. Il resto è cronaca dell’attuale stagione: sconfitta nella prima di campionato al VHV Arena (1-3 non senza rimpianti) e poi i due ko interni per 0-3 il 3 e il 14 gennaio scorsi, il secondo dei quali in Coppa Italia. Ora (roba da record) altre due sfide, che porteranno il totale a cinque nell’arco di una stessa annata agonistica. Sarà la volta buona per sfatare la tradizione negativa? In casa Altotevere ci si appella anche alla particolarità dei play-off, spesso forieri di sorprese e alla cosiddetta “legge dei grandi numeri” per rompere un digiuno che inizia a pesare, ma in primis tutto dipenderà dal comportamento di Biffi e compagni e dalla loro capacità di trovare un tipo di gioco capace di scardinare le certezze a un’avversaria comunque solida, con la diagonale Marsili-Giannotti, con una forte coppia di centrali composta da Basso e Mozzato e con un parterre di laterali capaci anch’essi di fare la differenza: Corrado, Loglisci e l’austriaco Berger, che però al momento sostituisce l’infortunato Hoffer nel ruolo di libero. Coach Vincenzo Mastrangelo, tecnico dalla mentalità vincente giunto a inizio dicembre, ha dato ai “rinoceronti” la giusta carica di cui avevano bisogno. Ciò premesso, il consiglio più saggio sembra proprio quello del centrale Augusto Quarta della ErmGroup: divertirsi e giocare sciolti senza farsi una sorta di complesso legato a Belluno; in fondo, è proprio quest’ultima che parte con le responsabilità maggiori e che semmai può avvertire qualche pressione in più.  

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