In occasione della Giornata nazionale del Sì, in programma il prossimo 19 aprile, la comunità di Città di Castello rinnova il proprio impegno a favore della cultura della donazione di organi, tessuti e cellule. Un appuntamento che ogni anno richiama tutti a una riflessione profonda: con una semplice scelta, ciascuno di noi può diventare occasione di vita per qualcun altro.
L’iniziativa, promossa da AIDO, rappresenta un momento fondamentale per diffondere consapevolezza e rafforzare il valore della solidarietà.
Per l’occasione, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e in particolare dell’Assessorato alle Politiche Sociali, i monumenti cittadini saranno illuminati di rosso, colore simbolo della vita che continua. Un gesto ormai divenuto tradizione, capace ogni anno di parlare al cuore della città e di accendere una luce sul significato del dono.
Accanto a questo momento simbolico, un ruolo centrale è stato svolto dal mondo della scuola. Gli studenti della scuola paritaria San Francesco di Sales hanno infatti partecipato con entusiasmo a un percorso educativo dedicato al tema della donazione, realizzando elaborati – disegni, testi, fotografie e riflessioni – che raccontano con autenticità e sensibilità il valore del dono.
Non semplici lavori scolastici, ma testimonianze vere, capaci di trasmettere emozioni e stimolare una riflessione profonda anche negli adulti. Un segnale importante, che dimostra come la cultura della solidarietà possa e debba nascere fin dai più giovani.
«Nei lavori dei ragazzi – afferma il presidente AIDO di Città di Castello, Benedetto Paolucci – si ritrova l’essenza più pura del dono: un gesto naturale, spontaneo, che guarda agli altri senza chiedere nulla in cambio. È da qui che dobbiamo ripartire, dall’educazione e dalla sensibilità delle nuove generazioni».
Questi elaborati saranno esposti e condivisi con la cittadinanza sabato mattina in Piazza Matteotti, dove i volontari AIDO saranno presenti con un banchetto informativo. Un momento di incontro aperto a tutti, per informarsi, confrontarsi e avvicinarsi con maggiore consapevolezza al tema della donazione.
Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione comunale di Città di Castello, sempre vicina e attenta, e in particolare all’Assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, per la sensibilità e il concreto sostegno dimostrato.
Un grazie sincero anche al dirigente scolastico, Prof. Riccardo Bigotti, e a tutta la comunità educativa della San Francesco di Sales, per aver accolto e sostenuto con convinzione un progetto così significativo.
Un riconoscimento speciale è rivolto anche agli operatori dell’Anagrafe, che ogni giorno, con professionalità e impegno, accompagnano i cittadini nella scelta di esprimere il proprio consenso alla donazione in occasione del rilascio o rinnovo della carta d’identità.
«Dire sì alla donazione – prosegue Paolucci – è un gesto semplice ma profondamente umano. È una scelta che ci lega agli altri, che costruisce una rete invisibile di vita e speranza. Ognuno può farlo: dichiarando la propria volontà al rinnovo dei documenti, iscrivendosi all’AIDO o semplicemente informandosi e parlando di questo tema con i propri familiari».
Chi desidera sostenere l’associazione, ricevere informazioni o aderire può contattare AIDO Città di Castello attraverso i canali social, scrivere all’indirizzo email cittadicastello@aido.it
, oppure incontrare direttamente i volontari sabato mattina in piazza.
Infine, il presidente rivolge un ringraziamento sentito al consiglio direttivo e a tutti i soci AIDO: «Il loro impegno, discreto ma costante, è il vero motore di tutto questo. Insieme continuiamo a seminare consapevolezza, certi che ogni “Sì” possa trasformarsi in una nuova possibilità di vita».
Il 19 aprile non è soltanto una ricorrenza: è una scelta. Una scelta che parla di altruismo, responsabilità e futuro. Una scelta che, con un semplice “Sì”, può continuare a far vivere.



