Grande partecipazione e intensa commozione a Pistrino, nel comune di Citerna, per l’incontro con Nicholas Sanvito, il giovane che ha trasformato il dolore personale in un messaggio di speranza e solidarietà rivolto ai bambini malati.
L’appuntamento, ospitato presso la sede di Lacole Casa Italiana, è stato aperto da Giacomo Belli, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa e il ruolo della struttura come punto di riferimento per la comunità. A guidare il dialogo è stata la giornalista Alessandra Chieli, che ha accompagnato il racconto con sensibilità, dando spazio alle emozioni e ai significati più profondi dell’esperienza vissuta.
Nicholas ha condiviso una storia segnata da prove durissime: la perdita del padre in giovane età, la diagnosi di un tumore affrontato con un intervento chirurgico e la chemioterapia, fino al confronto con la depressione. Un percorso difficile che, però, si è trasformato in una rinascita.
Nel 2023 ha scelto di reagire, intraprendendo un viaggio a piedi da Milano a Roma per raccogliere fondi destinati all’oncologia pediatrica. Da quell’esperienza è nato il progetto che oggi lo vede impegnato in tutta Italia: vestire i panni di Batman e visitare i reparti pediatrici, regalando sorrisi e momenti di leggerezza ai piccoli pazienti.
«Quando riesco a strappare un sorriso anche a un solo bambino, tutto quello che ho vissuto acquista un senso», ha raccontato, emozionando il pubblico.
Durante l’incontro è stato presentato anche il libro “Batman. La mia seconda chance”, il cui ricavato sostiene realtà impegnate nella cura e nella ricerca, tra cui la Fondazione Bianca Garavaglia e il Comitato Maria Letizia Verga.
Particolarmente toccanti i passaggi dedicati al ricordo del padre e alla volontà di restituire agli altri il sostegno ricevuto – e talvolta mancato – nei momenti più difficili. Un impegno che oggi si traduce anche nel coinvolgimento di volontari, veri e propri “supereroi” pronti a portare conforto nei reparti pediatrici.
L’incontro si è concluso con un lungo applauso, segno di una partecipazione autentica. Un messaggio forte quello lasciato alla comunità: anche dalle esperienze più dure può nascere qualcosa di straordinario. Perché, in fondo, non servono superpoteri per fare la differenza: chiunque può essere un eroe.



