L’assessore Braccalenti risponde ai consiglieri Rossi, Leveque (FDI) e Lignani Marchesani (Castello Civica): “La ZTL non è una novità, abbiamo solo introdotto il controllo con i varchi elettronici. Le fasce più ampie per l’entrata, ma anche il carico e scarico merci, sono a beneficio dei commercianti. Stiamo valutando di incrementare la disponibilità di stalli per la sosta a disposizione dei residenti, ma ci saranno, comunque, circa 190 posti auto in più attorno al centro storico. L’attuale fase di sperimentazione servirà per eventuali correttivi”
“La Zona a Traffico Limitato non entra in vigore oggi a Città di Castello, visto che c’è dal 1995. E’ partita la fase sperimentale del controllo degli accessi alla ZTL con i varchi elettronici, con una nuova regolamentazione che, rispetto alla precedente, prevede fasce orarie più ampie per l’entrata nel centro storico, ma anche per il carico e lo scarico delle merci, proprio per agevolare le attività economiche. Che ci siano più permessi per il transito e la sosta rilasciati che posti disponibili per gli autorizzati è un fatto che non riguarda solo Città di Castello, ma tutti i comuni d’Italia: la conformazione del centro storico, caratterizzata da vicoli stretti, accessi alle abitazioni private e agli esercizi commerciali, infatti, limita notevolmente la possibilità di realizzare posti per i veicoli. A oggi non è prevista la realizzazione di stalli di sosta all’interno del centro storico, perché comporterebbero un’ulteriore riduzione di quelli riservati e utilizzati dai residenti. Stiamo, comunque, valutando azioni finalizzate a incrementare i parcheggi per i residenti nel centro storico soprattutto nelle aree limitrofe, pensando possibilmente alla realizzazione di spazi per la sosta libera. In vista della scadenza della convenzione con Edarco, inoltre, stiamo procedendo a un’analisi generale della disponibilità di posti auto, sia interna alle mura che nel perimetro esterno. In ogni caso, la possibilità di sostare a ridosso del centro storico e la conseguente fruibilità della città monumentale sono aumentate: nell’area dell’ex scuola Garibaldi sono stati creati circa 100 posti gratuiti e con il raddoppio del parcheggio Collesi ne avremo circa altri 90 in più. L’attuale fase sperimentale di pre-esercizio ci permetterà, comunque, di valutare appieno le possibili esigenze che emergeranno e gli eventuali correttivi”. E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore alla Polizia Locale e alla Viabilità Rodolfo Braccalenti, rispondendo all’interrogazione di Elda Rossi, Riccardo Leveque (FDI) e Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) sui parcheggi per i residenti, sulle aree di carico e scarico nel centro storico e sull’attivazione dei varchi elettronici della ZTL. In aula la consigliera Rossi aveva evidenziato “dubbi e criticità”. La rappresentante della minoranza aveva parlato di uno “squilibrio tra permessi e stalli per la sosta”, segnalando come dai dati forniti dagli uffici comunali, nel 2025 siano stati rilasciate in totale 901 autorizzazioni per l’accesso e per la sosta al centro storico, a fronte di una disponibilità di 622 posti riservati ai residenti al 31 dicembre 2023. Rossi aveva, poi, evidenziato il fatto che “ad oggi non siano state né individuate, né attivate nel centro storico le specifiche aree di carico e scarico merci previste dal regolamento approvato dal consiglio comunale nel 2023: una cosa che crea gravi difficoltà agli operatori economici, ai fornitori, ma anche a chi abita in centro”. “L’attuale impostazione della ZTL in realtà non è poi così a tutela dei cittadini: il numero dei permessi rilasciati è largamente superiore agli stalli disponibili e questo rende impossibile garantire a tutti i residenti il diritto alla sosta, mentre la presenza dei soli varchi di ingresso, e non dei varchi di uscita, non consente in realtà un controllo effettivo dei mezzi che permangono nel centro storico, favorendo un utilizzo scorretto dei posti disponibili”, aveva aggiunto la capogruppo di FDI, lamentando anche “la mancanza di una struttura a corona di parcheggi attorno alla ZTL, un fatto che rischia di chiudere maggiormente il centro storico e di penalizzare non soltanto i residenti, ma anche tutte le attività commerciali e le attività di ristorazione”. A giudizio della consigliera, “neanche le esigenze dei soggetti più fragili sono adeguatamente affrontate: in particolar modo quelle delle donne in gravidanza e dei genitori con figli di età inferiore ai due anni, perché non ci sono gli stalli per loro all’interno del centro storico come prevede il regolamento”. Rossi aveva, quindi, chiesto di sapere come l’amministrazione comunale intendesse gestire le questioni del rapporto tra permessi e spazi per la sosta disponibili, delle aree per carico e scarico merci, dei parcheggi esterni, della convenzione con Edarco per i posti a pagamento, dei controlli in assenza di varchi d’uscita, della valutazione dell’impatto della ZTL sui residenti e sulle attività. L’assessore Braccalenti ha osservato come “a differenza di quanto si possa pensare, la limitazione del traffico nei centri storici consente di poter vivere le piazze, le strade, con maggior sicurezza serenità”. “Basti pensare – ha proseguito – al notevole afflusso di cittadini e turisti che ha interessato il centro storico durante le festività natalizie e pasquali, ai quali la ZTL ha permesso di godere con tranquillità dei servizi e degli eventi messi a loro disposizione da questa amministrazione comunale in collaborazione con i commercianti”. L’assessore ha quindi riconosciuto che “l’assenza di varchi elettronici in uscita sicuramente limita un po’ il controllo della permanenza dei veicoli all’interno della ZTL”. “Questi controlli, però – ha puntualizzato – ora possono essere svolti in maniera più efficace e più immediata da parte della Polizia Locale, grazie alle nuove dotazioni tecnologiche del corpo comunale, che permettono una verifica immediata delle targhe dei veicoli presenti nel centro storico e, quindi, del fatto che siano autorizzati o meno a transitare e sostare”. L’assessore ha precisato che non esiste un regolamento specifico per il carico e lo scarico delle merci, le cui fasce orarie sono state comunque ampliate. “Dopo la fase sperimentale valuteremo eventualmente se sarà necessario definire un regolamento specifico per individuare aree di carico e scarico”. La consigliera Rossi si è detta “assolutamente insoddisfatta” della risposta, giudicando che alcune criticità segalate potessero essere evitate. “L’aspetto che mi lascia interdetta è legato ai varchi d’uscita: ho l’impressione che questa ZTL sia un po’ un ibrido, cioè per accontentare tutti poi alla fine non si è accontentato nessuno”, ha affermato la rappresentante di FDI, per la quale “né i residenti, in assenza della definizione di aree per carico e scarico merci, né i commercianti, per l’insufficiente disponibilità di parcheggi, sono sufficientemente tutelati”. “Mi auguro che andando avanti ci siano modifiche e aggiustamenti”, ha concluso Rossi.



