Il 16 maggio la prima giornata della 2’edizione, in campo anche clubs di prestigio
Siamo al conto alla rovescia in casa Madonna del Latte, riguardo alla 2′ edizione del Memorial “M.Magi”: si parte sabato 16 maggio, e son già tutti… ai posti di combattimento, come ci conferma il Direttore generale Gabrio Bracchini:
“E’ così, e da tempo: tutti ma proprio tutti stanno facendo la loro parte. I solerti segretari Fabio Palazzotti ed Alvaro Bigotti hanno il loro bel daffare, come il presidente Roberto Magi che si occupa prevalentemente della parte logistica, mentre il responsabile del marketing Gregorio Andrei sta mettendo a punto la speciale pubblicazione che uscirà in quei giorni. Il vicepresidente Stefano Andrei, coordinatore della manifestazione, è in dirittura d’arrivo per l’organizzazione della conferenza stampa di presentazione (giovedì 7 al Centro di formazione professionale “G.O. Bufalini”, ndr), il responsabile tecnico della Scuola calcio Massimiliano Magi ed io abbiamo lavorato sul versante dei clubs ospiti. A tale riguardo, lasciami dire con rammarico che non siamo riusciti ad accontentare tutti: nel senso che ad un certo punto ci siamo trovati al completo, e molti che sarebbero venuti volentieri son giocoforza rimasti fuori. Speriamo di averli con noi nel 2027″…
Dodici società per categoria vero, dai piccolissimi sino ai Pulcini: …
“Esatto: abbiamo rinunciato agli Esordienti, proprio per allargare il campo di quanti prenderanno parte alla manifestazione. I quali provengono da 3 regioni: oltre logicamente l’Umbria, anche Toscana e Romagna”.
Possiamo fare qualche nome?
“Alla presentazione verrà svelato tutto nei dettagli: per l’intanto, anticipo presenze di prestigio quali Perugia, Arezzo, Montevarchi, Sangiovannese, Sampierana… ma tutte per noi sono ugualmente importanti, e saranno trattati da ospiti di riguardo. Il nostro bellissimo impianto ce lo consente, e al solito il Comune tifernate e Polisport ci affiancano nel presentarlo col suo abito migliore”…
Non resta che darci dentro con gli ultimi sforzi allora, nella operosa realtà biancoverde: e sempre sotto lo sguardo benevolo, da lassù, del fondatore. Nel nome del quale, dal ‘boss’ al magazziniere ciascuno si impegna con profonda dedizione…



